PREPARATIVI DEL MATRIMONIO

Le scarpe della sposa

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Ai piedi della sposa

Tutto nella sposa è sotto la lente d'ingrandimento: il vestito, il trucco, l'acconciatura e naturalmente anche le scarpe. Che oltre ad essere belle devono anche essere comode, ed oltre ad essere comode devono anche essere "approvate" dal galateo! Ecco qualche consiglio per scegliere bene e volare verso l'altare con passo sicuro.

1- Calze sì o calze no. Prima ancora delle scarpe bisogna affrontare la questione dei collant che, secondo il Galateo, andrebbero indossati sempre a una cerimonia. Ma si può fare eccezione in due casi: se avete optato per un sandalo o per una decolleté spuntata; se la cerimonia è celebrata in piena estate. Perché essere a proprio agio nei prori panni vale forse più del galateo.

2- Aperte o chiuse. La decolleté chiusa è la scelta più classica, ed anche quella "incriticabile", perché adatta a qualsiasi stagione e a qualsiasi location. Una scarpa chiusa sul davanti, bianca e non troppo alta. Sandali e scarpe aperte sono però utilizzabili durante la bella stagione o per un matrimonio sulla spiaggia.

3- Colore? Osare una scarpa colorata è possibile a patto che il colore scelto riprenda in qualche modo le tonalità utilizzate per il bouquet o per gli addobbi della cerimonia. Inoltre se azzardate il colore abbiate cura di scegliere una scarpa di una sola tonalità e piuttosto semplice.

4- Il terreno. Probabilmente non vi toccherà nessuno "sterrato", ma se il rinfresco è all'aperto potrebbe toccarvi camminare sull'erba nella quale i tacchi... sprofondano! Perciò prima di scegliere la scarpa che fa per voi pensate bene alla location che vi ospiterà: magari potreste accantonare lo stiletto per un tacco più grosso o per una zeppa.

5- Novità: metallo (e gioiello). Una tendenza piuttosto nuova propone per il matrimonio un sandalo-gioiello o comunque una scarpa semplice ma di colore metallizzato. Per almeno due motivi: per dare un tocco prezioso all'outfit e per evitare il bianco, ma senza buttarsi necessariamente sul colore.

6- I modelli. E infine una breve carrellata sui modelli possibili
- Peep Toe, o Open Toe: è la scarpa classica ma aperta in punta. Molto di moda, ha un fascino discreto adatto alle più e alle meno giovani. Da portare solo nei periodi in cui si può evitare il collant.
- Chanel: la grande stilista è la mente di un vecchio modello ancora usatissimo. Si tratta di una variante della decolleté con il tallone aperto, un cinturino attorno alla caviglia e solitamente la punta abbastanza pronunciata.
- Plateau: perché il tacco serve ma il plateau può essere di aiuto! Per camminare meglio e più sicure visto che sarà una giornata impegnativa, il plateau rimane un'ottima soluzione.
- Tacco gattino: è la scarpa che non va oltre i 5 centimetri, declinata nella versione da sposa. Per chi ha un marito non troppo alto, o non è troppo a suo agio sui tacchi.
- Ballerine: a casi estremi... Considerate una ballerina da portarvi appresso come cambio per la sera, per danze sfrenate o per emergenze. Scegliete un modello semplice ma non troppo basico: non sarebbe all'altezza dell'occasione!

Finito il matrimonio, scopri come pulire le scarpe scamosciate e in pelle!

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