RICETTE

Cuocere la pasta in pentola a pressione

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Quella di cuocere la pasta in pentola a pressione è un’idea particolare che incuriosisce molto; soprattutto interessa le persone che non hanno così tanto tempo da dedicare alla cucina, ma non vogliono comunque rinunciare alla tradizionale, salutare e nostrana cucina mediterranea, eletta recentemente “Patrimonio Immateriale dell’Umanità”. L’idea di far cuocere in pentola a pressione la pasta e poi pretendere che risulti comunque al dente suscita qualche perplessità. Sembra che l’origine di questa preparazione sia dovuta all’errata traduzione di un articolo in cui la first lady Michelle Obama rivelava ad un magazine americano che il suo piatto preferito sono gli spaghetti con pomodori e spinaci cotti in pentola a pressione per 30 minuti. Si è aperto il cielo! “Una delle solite “americanate” hanno pensato in molti.

In realtà, ciò che è stato tradotto con il termine “pentola a pressione” è una pentola denominata Duch Oven, realizzata in ghisa o ceramica, molto usata negli USA, che trattiene e diffonde il calore uniformemente come fosse un forno; ma non è ermetica. In pratica, si tratta di cuocere la pasta nel suo sugo come si fa con il risotto. Tuttavia, il grande chef Davide Scabin ha comunque raccolto la sfida e ha realizzato una buonissima amatriciana cotta con la pentola a pressione, mettendo a punto una ricetta gustosa, salutare, perché prevede pochi grassi e nessun soffritto e assolutamente valida a soddisfare anche i palati più esigenti.

Pasta in pentola a pressione: la ricetta della amatriciana:


Ingredienti per 4 persone
500 grammi (rigatoni) di pasta
500 grammi di pelati San Marzano frullati
2 spicchi d’aglio non sbucciato
Vino bianco 40 ml
1 pizzico di peperoncino fresco
6 g di sale fino
150 g di guanciale tagliato a striscioline sottili
80 g di pecorino grattato
500 ml di acqua

Cuocere la pasta in pentola a pressione: ecco come si fa

Metti nella pentola tutti gli ingredienti, eccetto il pecorino. Chiudi la pentola a pressione e posizionala sul fornello più grande con il fuoco al massimo. Inizia a contare 11 minuti, indipendentemente da quando inizia a fischiare. Spegni il fuoco, fai uscire il vapore dalla valvola di sfiato e apri il coperchio. Togli l’aglio, aggiungi il pecorino e servi calda. Con questo sistema è possibile realizzare tantissime ricette con un notevole risparmio di tempo, di sale, energia, acqua e calorie, perché si evitano i soffritti e l’olio, con notevoli vantaggi per la salute, per l’ambiente e anche per il portafoglio. Il risultato è veramente soddisfacente. Per realizzare qualsiasi ricetta che preveda la cottura della pasta in pentola a pressione, il principio fondamentale che bisogna tenere presente è la quantità di liquidi occorrente.

Per ogni 100 g di pasta servono 200 ml di liquidi. Nel caso della ricetta sopra descritta, infatti, per 500 grammi di pasta, 500 ml derivano dai pomodori frullati e 500 ml sono stati forniti dall’acqua aggiunta. Con questo rapporto equilibrato, la pasta risulterà cotta al punto giusto, cremosa ed asciutta.

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