CUCINA DI UNA VOLTA

Il piatto tipico tirolese: i canederli

LEGGI IN 2'

Una ricetta tirolese

I canederli racchiudono in sè tutto il piacere e il sapore della cucina tradizionale del Trentino Alto Adige. Si tratta di un piatto diffuso in tutta la zona meridionale della Germania, in Austria e giù giù fino al Sud Tirolo. La parola canederlo è infatti l'italianizzazione di Knödel, dal tedesco knot ovvero nodo: i canederli hanno infatti forma sferica, come dei grossi gnocchi.
Nati originariamente per utilizzare le rimanenze di alimenti tipiche della zona, e quindi gli avanzi della lavorazione dello speck, e il pane vecchio, ad esempio, i canederli sono eccezionalmente sostanziosi, adatti pressoché soltanto alle fredde giornate invernali.
Ecco la ricetta per realizzare i classici canederli allo speck.

Gli ingredienti

200 g di pane raffermo
150 g di speck tagliato a dadini
2 uova
1 cipolla piccola
un mazzetto di prezzemolo
1 tazza di latte
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
farina bianca
pangrattato
noce moscata grattugiata
sale
pepe

La preparazione

1- Taglia a cubetti il pane e mettilo a bagno con il latte in una scodella. Lascia riposare per una mezz'oretta, fino a che si sarà ben bagnato pur rimanendo intero. Trita la cipolla e il prezzemolo. Stufa appena in padella la cipolla con l'olio, quindi aggiungi lo speck e soffriggi per 5 minuti. Spegni e lascia raffreddare. In un catino piuttosto grande versa il pane ben sgocciolato, le uova, il soffritto di speck, un pizzico di noce moscata, la metà del prezzemolo tritato, sale e pepe. Mescola bene, aggiungi della farina, fino a che il composto prende consistenza e lavoralo a mano. Il pangrattato ha la stessa funzione di “asciugare” il composto, usalo solo necessario.

2- Inumidisci le mani e forma delle palline che riempiano il palmo, con un diametro di circa 5-6 centimetri. È importante che non si sfaldino. Passale quindi nella farina. Cuoci in acqua salata o brodo bollente, non più di tre per volta, facendo sobollire a fiamma bassa. Quando i canederli salgono a galla sono cotti. Estraili con una schiumarola e distribuisci nei piatti. Se gradisci spolverizza con il prezzemolo rimanente e il grana grattugiato.

Il condimento e la versione “verde”

I canederli si possono servire asciutti o in brodo. Nella versione asciutta, una volta scolati bene e riposti nel piatto irrorali con burro fuso, sciolto insieme ad una foglia di salvia, e se desideri spolverizza con formaggio grana grattugiato. Se invece desideri servirli in brodo cucinali direttamente lì e servili caldissimi, senza aggiunte ulteriori.

Si servono invece solo con il burro i canederli verdi, che contengono spinaci e formaggio. Adatti anche ai vegeteriani, visto che in questa versione lo speck viene sostituito dal formaggio.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Questo sito utilizza cookie propri e di terzi per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti pubblicitari personalizzati, anche incrociando i tuoi dati con quelli provenienti da altre fonti. Se scegli di proseguire nella navigazione, chiudi questo banner o clicca su “ACCETTA”, esprimi il consenso all’installazione dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la nostra cookie policy per esteso, nonché decidere a quali specifici cookie prestare o revocare il tuo consenso.

Accetta