CUCINA DI UNA VOLTA

Come fare la marmellata di uva

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Siamo a settembre e la voglia di uva cresce, con tutti questi grappoli ricchi e colorati in bella vista già da qualche mese sui banchi di fruttivendoli o supermercati - o, se siete fortunate, ancora meglio: appesi nelle vigne in aperta campagna!

Frutto autunnale per eccellenza, dalle proprietà antiossidanti, il gusto zuccherino dei suoi acini è un piacere per il palato e - oltre a dare la giusta carica di energia per affrontare la nuova stagione fredda alle porte - l’uva è usata per la preparazione di vini eccellenti e prelibati. Ma hai mai pensato che, come con ogni altro frutto, con l’uva è possibile preparare anche gustose marmellate?

Ideale per farcire una crostata o anche semplicemente da spalmare su una fetta di pane al mattino per una colazione rinvigorente, la marmellata di uva è molto facile da realizzare in casa con pochi e semplici ingredienti ed una lavorazione davvero minima. Non più faticosa, insomma, di quella necessaria per altre conserve di frutta!

Non importa quale varietà tu decida di usare per la preparazione della tua marmellata di uva - bianca, nera, o persino l’uva fragola dal sapore più deciso e pungente - l’importante è che sia giunta al giusto grado di maturazione per ottenere una conserva il più possibile dolce e piacevole.

Come fare la marmellata di uva
Per 1 kg di uva sarà necessario 1 kg di zucchero e, a piacimento, potrai aggiungere al composto durante la sua lavorazione anche 2 cucchiai di succo di limone.

Si comincia con un’accurata pulizia dell’uva. Lava i grappoli sotto l’acqua corrente e sgrana gli acini, avendo cura di scartare quelli ammaccati.

Poni gli acini puliti in un recipiente e pestali, eliminando i semi con l’aiuto di un cucchiaino ma conservando le bucce, che aggiungono sapore alla marmellata.

Prima di cominciare con la cottura vera e propria, un’ottima soluzione per rendere il composto meno stopposo consiste nel macinarlo preventivamente in un frullatore. Per fare ciò, cuoci a fiamma bassa solo l’uva pressata con le sue bucce in un pentolino per circa 20 minuti, poi togli l’uva dal fuoco e frullala: in questo modo le bucce, ben ammorbidite, si amalgameranno per bene alla polpa.

A questo punto puoi procedere con la cottura definitiva: aggiungi al composto frullato lo zucchero e, se vuoi, il succo di limone e fai cuocere a fiamma molto bassa. Abbi cura di mescolare continuamente affinché lo zucchero si sciolga del tutto.

Porta a bollore e, abbassata ulteriormente la fiamma, copri il pentolino con un coperchio e lascia cuocere ancora per circa 1 ora. Mescola il composto di tanto in tanto, per evitare che il composto si attacchi sul fondo e comunque dai periodicamente un’occhiata alla sua consistenza per verificare che abbia raggiunta quella da te desiderata.

Quando la confettura avrà raggiunto una densità soddisfacente ed assunto un colore più scuro, sarà pronta per essere trasferita ancora bollente in vasetti da conserva che avrai precedentemente sterilizzato. Tappali e falli bollire per un’altra mezz’ora a bagnomaria.

In alternativa, dopo aver spento il fuoco puoi anche decidere di far raffreddare la marmellata prima di versarla nei vasetti sterilizzati; in questo caso, mentre la versi sbatti il barattolo sul tavolo con decisione per evitare che si formino bolle d’aria.

Ecco, la tua marmellata di uva è pronta! Facile, no?


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