Il 2026 si preannuncia un anno molto ricco di mostre imperdibili in Italia, con grandi retrospettive di artisti internazionali, celebrazioni storiche e appuntamenti istituzionali di rilievo. Ecco una selezione delle esposizioni confermate o già annunciate che meritano di essere segnate in agenda.
61ª Biennale di Venezia (Venezia)
Un degli appuntamenti più importanti del calendario artistico internazionale torna nel 2026: installazioni, padiglioni nazionali e opere di artisti affermati e emergenti da tutto il mondo saranno protagonisti a Venezia. Appuntamento con la 61ª Biennale di Venezia da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026.
Mark Rothko (Firenze)
Una grande retrospettiva dedicata a Mark Rothko, maestro dell’arte astratta del XX secolo, sarà visitabile dal 14 marzo al 23 agosto 2026, la Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze. L’esposizione esplora la profonda relazione tra la sua pittura e la tradizione artistica italiana.
Bernini e i Barberini (Roma)
Una delle figure più influenti del Barocco italiano trova spazio in una mostra che a Roma rivisita l’opera di Gian Lorenzo Bernini e il rapporto con la famiglia Barberini. La rassegna sarà in programma dal 12 febbraio al 14 giugno 2026.
Liberty. L’arte dell’Italia moderna (Brescia)
Dal 24 gennaio al 14 giugno 2026 Palazzo Martinengo a Brescia ospita una mostra dedicata al movimento dell’Art Nouveau (Liberty in Italia), con oltre 100 opere tra pittura, scultura, poster e fotografia che raccontano questa stagione di forte innovazione artistica nel nostro paese.
Giotto e San Francesco (Perugia)
Per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, una grande esposizione alla Galleria Nazionale dell'Umbria a Perugia esplora dal 14 marzo al 14 giugno 2026 l’incontro tra il santo e il pittore Giotto, con opere di Simone Martini e Pietro Lorenzetti.
Van Dyck l’Europeo (Genova)
Una delle retrospettive più complete dedicate ad Anthony van Dyck negli ultimi decenni si terrà a Genova, al Palazzo Ducale, dal 20 marzo al 19 luglio 2026, con un focus sulla sua carriera tra Anversa, Genova e Londra.
Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi (Rovigo)
Un confronto affascinante tra il pittore italiano Zandomeneghi e il francese Degas, che esplora il canone impressionista attraverso scene di vita quotidiana e visioni urbane, si potrà visitare a Rovigo, presso Palazzo Roverella dal 27 febbraio al 28 giugno 2026.
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen (Ferrara)
Ecco, invece, una rassegna di una delle serie più provocatorie e significative di Warhol, con ritratti iconici che indagano identità, fama e cultura pop. Appuntamento dal 14 marzo al 19 luglio 2026 a Palazzo dei Diamanti, a Ferrara.
John Giorno: The Performative Word (Bologna)
La prima grande retrospettiva italiana sull’artista e poeta Newyorchese John Giorno, figura chiave della cultura underground e performativa degli ultimi decenni, si potrà visitare al MAMbo di Bologna, dal 5 febbraio al 3 maggio 2026.