Quando si inizia a organizzare un matrimonio, prima o poi spunta anche questa domanda: chi dovrebbe occuparsi dell’addio al nubilato o al celibato? Sembra una questione semplice, ma in realtà può creare parecchi dubbi, soprattutto quando entrano in gioco gruppi di amici, aspettative diverse e chat che improvvisamente diventano roventi.
La verità è che non esiste una regola universale. Ci sono tradizioni e consuetudini da rispettare, ma ci vuole anche un po’ di buon senso, perché molto dipende anche dalle persone coinvolte in questo evento pre-matrimonio. Abbiamo solo una certezza: non dovrebbero essere gli sposi a organizzare il proprio addio al nubilato o al celibato. Anche se negli ultimi tempi le cose sono un po' cambiate: se un tempo, infatti, i diretti interessati erano all'oscuro di tutto e l’effetto sorpresa era quasi obbligatorio, oggi molte coppie preferiscono partecipare almeno in parte alle decisioni, soprattutto per evitare esperienze poco gradite o attività lontane dai propri gusti.
Tradizionalmente, però, il compito di organizzare l'addio al nubilato e al celibato spetta ai testimoni di nozze o alle persone più vicine agli sposi come damigelle, amici intimi, sorelle o fratelli. Sono queste persone che dovrebbero occuparsi di organizzare una festa per celebrare il futuro sposo o la futura sposa senza caricarli anche di questa responsabilità organizzativa.
A noi è anche capitato che, però, nessuno tra amici e parenti stetti abbia preso l'iniziativa. Può succedere, purtroppo. Gruppi poco organizzati o amicizie distribuite tra città diverse a volte rendono tutto più complicato. In questi casi la soluzione migliore è parlarne apertamente senza fare drammi. Anche un addio organizzato insieme o molto semplice può essere bellissimo.
Alla fine il vero punto non è chi abbia formalmente il compito di organizzarlo, ma creare un momento che faccia sentire gli sposi celebrati e circondati dalle persone importanti della loro vita. Perché l’addio al nubilato o al celibato non dovrebbe essere un esame da superare per gli invitati, ma un ricordo felice prima di un grande giorno.