Proprio come accade a Natale, la Domenica di Pasqua si tinge di emozione grazie alle voci dei più piccoli. Non c’è momento più dolce del pranzo pasquale per ascoltare una bella poesia recitata dai bambini: uno "spettacolino" fatto in casa che riempie di orgoglio nonni e zii, magari con un piccolo suggerimento da parte di mamma e papà per le strofe più difficili.
Se ti stai chiedendo quale componimento scegliere quest'anno per rendere speciale lo show dei tuoi figli, abbiamo la risposta perfetta.
Quest'anno la nostra scelta ricade su un classico intramontabile della letteratura per l'infanzia. Non si tratta solo di una filastrocca in rima capace di incantare grandi e piccini, ma di un testo profondo che unisce i simboli della primavera a un messaggio universale.
Parliamo di “Dall’uovo di Pasqua”, scritta dal celebre Gianni Rodari. Lo scrittore e pedagogista italiano, amato in tutto il mondo, ci ha lasciato un'eredità preziosa: la capacità di affrontare temi complessi con la semplicità del gioco e della rima.
Dall'uovo di Pasqua di Gianni Rodari
Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".
Il pulcino marziano di Gianni Rodari
Ho visto, a Pasqua, sbarcare
dall’uovo di cioccolato
un pulcino marziano.
Di certo il comandante
di quell’uovo volante
di zucchero e cacao
con la zampa ha fatto ciao.
E il gatto, per la sorpresa,
non ha detto neanche: “Miao”.
L’ulivo Benedetto di Giovanni Pascoli
Oh, i bei rami d’ulivo! chi ne vuole?
Son benedetti, li ha baciati il sole.
In queste foglioline tenerelle
vi sono scritte tante cose belle.
Sull’uscio, alla finestra, accanto al letto
metteteci l’ulivo benedetto!
Come la luce e le stelle serene:
un po’ di pace ci fa tanto bene.
Pasqua di Guido Gozzano
A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s’affaccia
ai muri della casa centenaria.
Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.
Quand’ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l’antica pia favola dell’ovo.
È arrivato un treno carico di… di Gianni Rodari
È arrivato un treno carico di…
Il quarto vagone è riservato
a un pasticcere rinomato
che prepara, per la Pasqua,
le uova di cioccolato.
Al posto del pulcino
c’è la sorpresa.
Campane di zucchero
suoneranno a distesa.