Con l’arrivo della primavera tutto cambia: le giornate si allungano, le temperature diventano più miti e cresce la voglia di stare all’aria aperta. È normale che i bambini e i ragazzi facciano più fatica a concentrarsi su compiti e studio, perché la loro attenzione è naturalmente attirata dal gioco e dal movimento. Come aiutare i figli a concentrarsi con il bel tempo?
Verso la fine della scuola è normale notare un piccolo calo dell'attenzione e talvolta anche della motivazione: studenti e studentesse iniziano a risentire del lungo anno scolastico e il sole sembra chiamarli fuori ad attività ben più interessanti dei libri e degli esercizi. Questo non significa che sia impossibile studiare, ma che serve un approccio diverso, più flessibile e adatto alla stagione. Con alcuni accorgimenti possiamo aiutarli a mantenere la concentrazione senza creare tensioni.
Creare una routine più leggera
In primavera può essere utile rendere la routine meno rigida. Ecco cosa può aiutare davvero i nostri figli:
- suddividere lo studio in momenti più brevi
- alternare attività e pause
- evitare sessioni troppo lunghe
Questo nuovo apporoccio aiuta i bambini più piccoli, ma anche i ragazzi più grandi, a mantenere l’attenzione più alta.
Sfruttare la luce naturale
Studiare con la luce naturale migliora la concentrazione e l’umore. Se possibile, sistemare la postazione vicino a una finestra o in un ambiente luminoso, così da invogliare di più i ragazzi e le ragazze nello studio.
Anticipare i compiti
Un buon trucco è fare i compiti prima di uscire a giocare. In questo modo i bambini sono più motivati a concentrarsi, sapendo che dopo avranno tempo libero.
Inserire pause attive
Le pause sono fondamentali, soprattutto con il bel tempo. Si può trascorrere piccoli momenti all’aperto, fare qualche movimento leggero o dedicare qualche minuto al gioco. Sono tutte attività che aiutano a scaricare energia e tornare più concentrati.
Ridurre le distrazioni
Con la primavera aumentano anche le distrazioni, per questo sarebbe meglio creare un ambiente ordinato e tranquillo, limitando i dispositivi elettronici, possibili rumori che possono distrarre, stimoli inutili.
Rendere lo studio più dinamico
Per mantenere alta l’attenzione, si possono usare metodi più attivi: leggere ad alta voce, fare schemi, usare colori e immagini sono strategie che possono rendere lo studio meno monotono.