CONSIGLI DI VIAGGIO

Viaggi nel sottosuolo: la Parigi sotterranea

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La rete di gallerie che costituiscono la città sotterranea si estende per quasi tutta l’area in cui sorge la città meta preferita di moltissimi turisti. Per girarla tutta occorrerebbero più viaggi di quelli necessari per visitare tutti monumenti di Parigi.

In realtà la parte visitabile è molto ristretta. Sicuramente ci si può recare al Musèe des egouts che si trova dalle parti del Quai Branly, lungo le rive della Senna.

Qui si scoprono molte curiosità su quella che era la rete fognaria costruita ai tempi dei Romani.

Nella seconda Guerra Mondiale, ad esempio, un po’ come è capitato anche ad alcune città italiane (vedi Napoli) questi cunicoli furono utilizzati come rifugio sia dai nazisti che dai partigiani francesi.

Nella Piazza Denfert-Rochereau è invece possibile visitare le catacombe. In una parte di esse nel ‘700 fu realizzato un vero e proprio ossario per supplire alla carenza di posti nel cimitero cittadino.

Forse perché ispirati dalle due famosissime opere "I Miserabili" e il "Fantasma dell'Opera", molti sono i cittadini che si avventurano in viaggi al di sotto della loro Parigi.

Non sempre però seguono i canali ufficiali e i cosiddetti cataphiles (amanti del sottosuolo), si calano attraverso passaggi non censiti nelle gallerie armati solo di luce e di mappe improbabili. Il fenomeno è stato messo in luce dalla presenza di murales che testimoniano il passaggio recente di writer.

Questa moda si è talmente diffusa che la polizia ha previsto una multa per chi affronta questi viaggi nella Parigi sotterranea senza una guida ufficiale.

Per chi vuole assaporare comunque questa atmosfera crepuscolare suggeriamo di fare una capatina al locale Showcase che nasce proprio in una delle grotte usate in passato come rimessa dei bateaux mouches.

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