CONSIGLI DI VIAGGIO

Una originale settimana bianca di Capodanno in Valsesia

Vogliamo indicarvi un luogo non troppo, anzi per niente, gettonato dove poter trascorrere una particolare settimana bianca. Siamo certi che non amate passare una tragica e "fantozziana" vacanza di Capodanno, rischiando magari rovinose collisioni con la folla degli sciatori della domenica (figuriamoci a Capodanno!).
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Giunti sul posto (a circa 1500 metri), troverete una ampia gamma di sistemazioni che vi creerà solo l’imbarazzo della scelta. Semplici Zimmer, appartamenti e Relais, sorrisi e gentilezza a profusione in un’aura di magia che incanta subito il turista. Nel  periodo di Capodanno poi è tutta una festa, di colori e di suoni, che riscalda il cuore soprattutto di chi vuol vivere una piccola favola per il breve periodo di una settimana bianca. Infatti guardiamoci un po’ intorno e ammiriamo lo scenario naturale, fatto di dolci declivi vallivi e di vette ardite ed innevate, tra le quali  emerge imperioso il massiccio del Monte Rosa, che emoziona con la sua maestosità. Il Rosa impone il suo grande fascino anche per la presenza del rifugio Regina Margherita, così chiamato in onore della regina, posto a 4559 metri sulla punta Gnifetti, luogo mitico per chi scia anche perché al di fuori dei percorsi tradizionali lontano dalla gente.

Il luogo suggeritovi è particolarmente indicato per sciatori provetti che possono raggiungere la vicina Val d’Aosta percorrendo la pista del Monte Rosa ski. Sempre per i più bravi ci sono percorsi impegnativi in mezzo agli alberi. Ma sono presenti anche piste normali per famiglie con bambini ed in generale per chi mette gli sci per la prima volta. Per costoro sono ideali i morbidi pendii con 35 chilometri di piste, tutte molto abbordabili.

Dobbiamo pensare tuttavia, oltre che alla settimana bianca con gli sci, anche al Capodanno con la forchetta.

La cucina della Valsesia è varia e deliziosa, adatta al clima invernale. Vi segnaliamo qualche piatto tipico: involtini di foglie di indivia ripieni di carne, i capunèt, la polenta concia.

Che aspettate? Armatevi e partite!

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