CONSIGLI DI VIAGGIO

I parchi d'Italia

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Le mete green

Ci sono parchi e giardini italiani spesso sconosciuti al grande pubblico ma che racchiudono passeggiate nella natura e nell’arte immerse nei boschi e nei camminamenti più misteriosi. Le prime settimane di giugno sono l’ideale per esplorare questi luoghi naturali incredibilmente artificiali, ma d’effetto, dove la natura s’incontra con il senso dell’arte contemporanea.
Da nord a sud, ecco gli itinerari dove trascorrere un bellissimo finesettimana di sole tra le meraviglie naturali e le località più incantevoli di tutta Italia.

Artesella

Artesella è un museo contemporaneo all’aria aperta implementato negli anni con decine di artisti, designer e architetti di fama internazionale. Artesella è un progetto che si svolge a Val di Sella nel comune di Borgo Valsugana, nella provincia di Trento. Esso ha avuto inizio nel 1986, ma la sua carica artistica non si è mai placata, ed è diventata, invece, simbolo di un modo di fare arte a livello internazionale.
Le opere sono una chiara manifestazione di fusione dell’uomo con la natura e realizzate nella loro interezza con sassi, foglie, rami o tronchi, creando naturalmente quel senso di tridimensionalità tra i percorsi boschivi. Tra le altre cose, Artesella ospita anche mostre itineranti, eventi e laboratori creativi per grandi e piccini.

Bosco di San Francesco

Con la Basilica Superiore di San Francesco, il Bosco di San Francesco è una superficie di 60 ettari che si snoda tra i boschi, le colline e gli ulivi attraverso cui San Francesco era solito meditare. Questo spazio è stato di recente restaurato e recuperato risanando la vegetazione originaria e recuperando l’antico collegio benedettino femminile di Santa Croce.

Il Bosco di San Francesco è una radura poetica e maestosa che ti permetterà di perderti negli antichi sentieri con l’effettiva possibilità di meditare e godere della tranquillità che solo questo spazio sa regalare.
Il percorso si snoda a partire dal Sacro Convento di San Francesco d’Assisi fino a giungere a fondovalle dove scoprire le ex costruzioni benedettine e dove ammirare i resti di un ospedale, di un monastero e un’antica torre opificio.

Kolymbetra

Presso la Valle dei Templi di Agrigento e i suoi tempi ellenici e frutteti antichi, ci sono i giardini di Kolymbetra, un piccolo angolo di paradiso ricco di piante profumate, ginestre, salici, antichi ulivi monumentali e alberi di limoni. Il Giardino di Kolymbetra è un bene storico e naturalistico situato nel cuore della Valle dei Templi di Agrigento, un autentico gioiello archeologico tornato alla luce dopo decenni di vero e proprio abbandono. Ora il giardino è un’opera straordinaria per la magnificenza della natura e per la continua ricchezza offerta dai reperti archeologici che giorno dopo giorno continuano a venire alla luce nella zona.

Baia di Ieranto

Situato a Massa Lubrense, Napoli, la Baia di Ierano è un paradiso fatto di acque cristalline, gritte e lidi ventosi. I suoi paesaggi sono cartoline naturali sulle quali si stagliano gli antichi ulivi e la macchia mediterranea più profumata e spettacolare. L’area, abitata fin dal paleolitico e sacra agli antichi romani, fa parte del parco marino protetto di Punta Campanella.
Per ammirare il paesaggio si raccomanda di salire sulla Torre di Montalto, un’antica difesa usata contro i saraceni, e recentemente restaurata. Per godere di una vista mozzafiato è altrettanto opportuno seguire i numerosissimi sentieri che scendono verso le spiagge, dove risuona la risacca.

Villa Durazzo

A Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova, sorge la maestosa villa seicentesca ubicata sulla scogliera con interni d’epoca e all’interno i quadri esposti della scuola genovese del XVII secolo. Oltre alla villa-museo, è presente tutto attorno un parco giardino all’italiana con i romantici sentieri di ciottolato ligure e i palmeti che si affacciano sul mare. Con l’occasione potrete approfittare di questa gita fuori porta alla scoperta degli appartamenti del Piano Nobile che contengono opere preziose della scuola genovese, magnifici lampadari di Murano e i mobili d’epoca appartenenti all’influente famiglia Durazzo.

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