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Vacanze a capodanno: non solo Gstaad

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Una delle mecche delle vacanze di capodanno, riconosciuta in tutto il mondo, è certamente Gstaad, in Svizzera. Forse la più aristocratica tra le località di montagna. Basta sedersi su una delle terrazze del Grand Hotel Park per rendersene conto: di fronte ai vostri occhi si apre uno scenario incantevole, fatto di montagne innevate, cipressi e casette con il tetto spiovente. Una favola che diventa realtà proprio davanti ai nostri occhi. Ma spesso una favola irraggiungibile, a causa dei prezzi e delle poche scelte (qui le rigide leggi hanno ridotto al massimo la costruzione di nuovi spazi, limitando le possibilità e portando i prezzi alle stelle). E, per carità, il valore del luogo lo merita ampiamente. Basta dare un’occhiata ai bagni del Grand Hotel, interamente decorati in marmo, o ai menù dei due ristoranti: il Grill e Le Grand Restaurant.

Eppure le alternative esistono sempre. A pochi chilometri da Gstaad è possibile trovare appartamenti per le vacanze di capodanno a prezzi davvero abbordabili. A Launen, ad esempio. E’ un piccolo villaggio situato in un parco naturale protetto. Anche qui si respira atmosfera di fiaba, ma, diversamente dalla meta più famosa, l’aria appare più autentica e si riscopre l’intimità di certi valori che la mondanità di certo non offre.  

A dieci chilometri da qui c’è un’altra cittadina Saanen, composta da vecchie botteghe, piccole osterie, una antica chiesa del quattrocento e tanti piccoli chalet. Un’isola di pace.

Sempre all’insegna di un’antica semplicità c’è Rougemont, a due passi: la piccola ma caratteristica chiesetta, vecchie casette con le imposte in legno colorato, caminetti sempre accesi e il silenzio che avvolge l’intero paese ogni serata. L’elite ha nuovi luoghi da esplorare.

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