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Storia

Nome: Daucus carota
Famiglia: Ombrellifere

Semina: da marzo a giugno
Raccolta: da fine giugno a ottobre

Le origini della carota non sono totalmente sicure ma la maggior parte la accreditano come pianta dell’Asia, dell’Europa e dell’Africa del Nord. Molto probabilmente questo confusione è dovuta anche alla grande e rapida diffusione ottenuta come carota selvatica.

Caratteristiche generali

Il clima più adatto alla carota è sicuramente quello temperato e umido vista la sua sensibilità nei confronti degli sbalzi di temperatura. Il terreno deve essere leggermente calcareo, molto fertile e dotato di molta umidità.

La sua lavorazione prima della semina deve essere profonda per ottenere un terreno soffice in modo che si sviluppino le radici.

Le varietà

Le varietà principali sono tre. La prima è quella a radice corta tra cui si trovano la Tonda di Parigi, la Rossa d’Olanda e la Rossa Corta.

La seconda è la carota mezza lunga che comprende Nantese di Chantenay, Mercato di Sottomarina e Rossa Mezzana di Amsterdam. Infine, quelle a radice lunga sono Berlicum, Florence, Lunga di Napoli e Lunga di Saint-Valéry.

La semina

Nelle zone meridionali si può iniziare la semina già verso marzo, a patto che il terreno sia ben esposto a mezzogiorno e che sia riparato dal vento freddo. In alternativa, se si opta per tunnel, cassoni o serra, la coltivazione può essere fatta per tutto l’anno.

Un terreno molto adatto alla coltivazione delle carote sarà anche quello dove precedentemente sono state fatte crescere aglio, porri e cereali. Inoltre, la coltura va molto d’accordo con aglio, aneto, cipolla, bietola da coste, cicoria, lattuga, pisello, porro, pomodoro, rafano, ravanello, rosmarino, salvia e scalogno.

Diradamento e sarchiatura

Quando le piante raggiungono i 4 cm di altezza si deve effettuare il primo diradamento che si ripeterà quando quelle restanti saranno alte circa 8 cm. Procedendo così rimarranno circa 10 cm tra una carota e l’altra. Tieni a mente che una volta terminata la semina, serviranno circa 15 giorni prima che avvenga la germinazione.

La crescita all’inizio è lenta ed è probabile che dopo poco compaiano delle erbacce. Esegui, quindi la sarchiatura dell’interfila e la rimozione manuale delle ‘intruse’. Copri le radici che risulterebbero esposte dopo la sarchiatura per evitare che diventino verdi.

Irrigazione e raccolta

Se dovesse esserci un periodo di siccità, questo causerebbe il rallentamento o anche il blocco della crescita. È necessario irrigare spesso per aspersione o a pioggia.

Le varietà lunghe hanno il loro periodo di raccolta da giugno e prosegue fino a novembre. Le varietà precoci primaverili a radice corta sono pronte 40 giorni dopo la semina.

Proprietà e benefici

La proprietà principale della carota è sicuramente il carotene, data la grande quantità presente in questo ortaggio. Inoltre, la carota attenua le infiammazioni di stomaco e intestino, stimola la diuresi e depura l’organismo.

Un’altra peculiarità è che questo ortaggio decongestiona e purifica le pelli infiammate, lenendo le pelli infiammate e agendo come stimolante cutaneo.

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