I panzerotti fritti sono uno dei comfort food più amati della tradizione italiana, soprattutto nelle regioni del Sud. Profumati, gonfi, dorati e con un cuore filante, rappresentano il perfetto equilibrio tra street food e cucina casalinga. Prepararli in casa non è difficile: serve solo un impasto elastico, una buona lievitazione e una frittura ben fatta. Il risultato è una merenda, un aperitivo o una cena che piace sempre a tutti, anche nelle versioni più semplici come quella al pomodoro e mozzarella.
Preparazione
Preparare l’impasto: sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero. In una ciotola capiente mettere la farina, aggiungere l’acqua con il lievito e iniziare a impastare. Unire il sale e l’olio e lavorare fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per circa 2 ore, finché l’impasto raddoppia.
Formare i panzerotti: dividere l’impasto in palline della stessa dimensione e stenderle in dischi sottili. In una ciotola preparare il ripieno: mescolare la passata con sale, pepe e origano; aggiungere la mozzarella a cubetti ben strizzata. Mettere un cucchiaio di ripieno al centro di ogni disco, richiudere a mezzaluna e sigillare bene i bordi con le dita o con l’aiuto di una forchetta.
Friggere i panzerotti: scaldare l’olio in una casseruola profonda. Quando ha raggiunto circa 170–180°C, immergere i panzerotti pochi alla volta. Cuocere per 2–3 minuti per lato, finché diventano gonfi e dorati. Scolare su carta assorbente.
Consigli pratici
Il ripieno deve essere poco umido: una mozzarella troppo acquosa rischia di rompere il panzerotto in cottura. Meglio lasciarla scolare per almeno mezz’ora.
Friggere a 170–180°C permette ai panzerotti di gonfiarsi senza assorbire troppo olio. Se l’olio è freddo, si impregnano; se è troppo caldo, si bruciano fuori restando crudi dentro.
Per evitare aperture durante la frittura, è opportuno pizzicare il bordo e poi ripiegarlo su sé stesso. In alternativa, si può usare una forchetta ma senza bucare l’impasto.
Oltre al classico pomodoro e mozzarella, funzionano bene anche altri ripieni, come ricotta e spinaci, prosciutto e provola, scarola e olive.