MAMMA E BAMBINO

L'igiene del biberon

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L’allattamento al seno, ad esempio, è molto sicuro visto che si evitano tutti i rischi di contaminazione del latte. I problemi, invece, possono insorgere con l’utilizzo di biberon e tettarelle: se non si sterilizzano correttamente, infatti potrebbero essere contaminati e risultare nocivi per il bambino. Ricorda che il bebè nei primi mesi di vita non ha ancora tutte le difese immunitarie per proteggersi.

Anche nel caso dell’alimentazione con latte artificiale il livello di allerta deve essere alto perché i contenitori possono essere veicoli di batteri. L’unica prevenzione corretta a questo tipo di problema è una costante e corretta igiene del biberon e di tutti i contenitori con cui può venire a contatto. La parola d’ordine ovviamente è sterilizzazione.

Il metodo migliore, dunque, è di accertarsi di effettuare un accurato lavaggio per rendere il biberon ‘sterile’ e sicuro. Ovviamente dopo i primi tre mesi ci deve essere un giusto equilibrio tra la sterilizzazione e la graduale formazione del sistema immunitario del bambino. Ma qual è il modo corretto di sterilizzazione?

L’acqua bollente è di sicuro il metodo più antico e conosciuto. Basta immergere completamente il biberon e gli altri oggetti usati per l’allattamento, in una pentola o in un apposito contenitore, chiudere il coperchio e farlo bollire sul fornello per un tempo variabile tra i dieci e i venti minuti. Le mani devono essere pulite quando si ripongono gli oggetti per non rendere vano il lavoro appena compiuto.

In alternativa è possibile utilizzare degli apparecchi, elettrici o per forni a microonde, che utilizzano il vapore acqueo per la sterilizzazione. Il funzionamento è molto semplice, all’interno dell’apparecchio attraverso la bollitura dell’acqua, il vapore riesce a distruggere tutti i microbi presenti negli oggetti. Anche in questo caso il tempo impiegato non supera i 10 - 15 minuti.

Infine, esiste anche la possibilità di sterilizzare a freddo, che prevede l’utilizzo di appositi disinfettanti che sono acquistabili in farmacia. Queste soluzioni possono essere liquide o in compresse effervescenti e vanno sciolte nell’acqua seguendo le indicazioni riportate sulle confezioni. Il vantaggio è che non serve assolutamente risciacquare il biberon perché il metodo, anche se chimico, è assolutamente innocuo per il bambino.

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Laura

Io alterno acqua bollente e sterilizzatore

4 anni fa

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