SCUOLA

Comunica con gli insegnanti di tuo figlio

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Il rapporto con gli insegnanti

Ogni genitore che abbia figli in età scolare sa che una delle parti più difficili del suo ruolo è quello di comunicare con gli insegnanti. Durante i primi anni d’istruzione quando si parla con la maestra, la situazione è solitamente informale, quasi familiare. 

La situazione cambia radicalmente già con l’ingresso nella scuola secondaria quando i colloqui con gli insegnanti vengono predisposti in veri e propri orari di ricevimento e in cui anche mamma e papà spesso si sentono un po’ sotto esame, specialmente quando i risultati scolastici o il comportamento del proprio figlio non è ineccepibile!

Le tecniche di comunicazione
Comunicare con gli insegnanti, però, non è assolutamente semplice. Buona o cattiva che sia la fama dei professori è bene imparare a rapportarsi con gli insegnanti nel modo migliore imparando qualche  piccolo trucchetto per rendere questa comunicazione efficace e fluida.

- Cerchiamo di rendere positivo il nostro atteggiamento, non partendo mai sulla difensiva ma ascoltando noi per primi ciò che gli insegnanti hanno da dirci ricordando di mantenere un atteggiamento rispettoso, avendo ben chiara la distinzione dei ruoli e riconoscendo l’autorità che il professore ricopre.

- E’ importante ricordare che chi insegna rappresenta una vera e propria risorsa e un’opportunità per la crescita dei nostri figli. È questo il motivo per cui è importante dimostrarci alleati con gli insegnanti senza dimenticare che chi insegna non è per forza un problema.

- Non esitiamo a chiedere tutte le spiegazioni del caso, specialmente se determinati giudizi ci appaiono ingiustificati o se non riusciamo a comprendere la natura di determinati comportamenti che ci vengono descritti di nostro figlio.

- Una volta a casa è importante parlare del colloquio avuto in modo responsabile e intelligente. Le gratificazioni vanno sempre riferite, così come le osservazioni che vanno filtrate in modo saggio, offrendo soluzioni e strategie concrete per aiutare a riparare le mancanze. Lo stress e la frustrazione derivanti da un’urlata non portano da nessuna parte, la critica costruttiva porta alla crescita.

Il rapporto genitore-insegnante
Il rapporto tra i genitori del ragazzo e i professori di quest’ultimo avviene grazie alla corresponsabilità e reciprocità che, in ambiti diversi, mira al raggiungimento dello stesso scopo: istruire ed educare. Per funzionare bene, ciascuna parte deve essere consapevole ed avere ben chiara l’idea che per svolgere la propria azione c’è un grande bisogno dell’altra.

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