CANI E GATTI

Gatti ibridi dal fascino esotico

LEGGI IN 4'

Cosa sono i gatti ibridi?

Se avete sempre sognato di possedere un felino dal fascino esotico, forse dovreste prendere in considerazione i gatti ibridi, ovvero dei mici dall’aspetto particolare, e talvolta di dimensioni considerevoli, nati dagli incroci di gatti domestici con felidi di altre specie esotiche. Ashera, toyger, savannah sono molte le specie oggi riconosciute di gatti ibridi, ma se state già immaginando di vedere una piccola tigre nel vostro giardino o un giaguaro in salotto, dovreste prima considerare i pro e contro del fenomeno.

La parola stessa ci fa capire che non si tratta di animali presenti in natura, bensì di esperimenti effettuati dall’uomo incrociando due esemplari di specie diverse, questo procedimento comporta non pochi problemi, sia in fatto di carattere dell’animale che di possibilità di riprodursi. Più ci si allontana nelle generazioni dal progenitore esotico e meno saranno presenti i suoi tratti nel gatto che abbiamo di fronte, il problema è che gli ibridi spesso sono incapaci a riprodursi in autonomia. Altro problema da tenere in considerazione è il prezzo, vista la difficoltà ad allevare questo tipo di gatti il loro costo tende ad essere spesso molto elevato. Vediamo allora nel dettaglio le principali razze di gatti ibridi.

Il Savannah

Il Savannah è un gatto ibrido che nasce dall’incrocio tra un gatto domestico e un gattopardo africano (o servalo), un felino africano di taglia media, diffuso per lo più a sud del Sahara. Riconosciuto per la prima volta come razza dall’International Cat Associaton (TICA) negli anni ’90 il Savannah è un felino di media taglia che del servalo mantiene la grande agilità e capacità di fare lunghi salti, il temperamento invece è quello tipico del micio domestico, amichevole e affettuoso.

Questo gatto ama muoversi, saltare, arrampicarsi e persino nuotare, ha bisogno quindi di sufficiente spazio per poter giocare e muoversi in sicurezza e piena libertà. L’ostacolo più grosso per chi desidera avere questo elegante gattopardo in casa è sicuramente il prezzo, record tra i gatti ibridi il costo di un Savannah può raggiungere i 20 mila euro.

Il gatto Ashera

Secondo nella classifica dei gatti ibridi più costosi è l’Ashera, il cui costo supera facilmente i 15 mila euro. Nato da una casa di allevamento californiana, è frutto dell’ingegneria genetica e richiama in modo evidente l’aspetto e le dimensioni di un ghepardo, questo micione è infatti lungo 1,20 metri pesa quasi 15 chili e vive fino a 25 anni.

Nonostante l’aspetto esotico e feroce, l’Ashera, a detta dei suoi ‘creatori’, è un gatto docile e affettuoso, ama il caldo ed è amico dei bambini. Il felino è stato ottenuto ibridando un Prionailurus bengalensis (gatto leopardo del sud est asiatico) con un servalo. L’incrocio ottenuto è stato poi ibridato con un gatto domestico. Trattandosi però di un incrocio tra felidi pericolosi ne è di fatto vietata la detenzione per i privati nel nostro paese.

Il Toyger

Una piccola tigre domestica, non lascia dubbio già dal nome questo gatto ibrido, razza nata negli anni ’90 proprio per assomigliare il più possibile a una tigre in miniatura. Il Toyger deriva dall’incrocio di 2 gatti Mackerel Tabby con dei Bengalesi, ne è nato un felino robusto, muscoloso, con linee ben definite e muso ampio che ricorda proprio quello di una piccola tigre.

Più piccolo di dimensioni rispetto a Savannah e Ashera, il toyger è un vero e proprio gatto, docile e mansueto, adatto alle famiglie si adatta bene alla vita con gli altri animali domestici.

Altri gatti dall’aspetto esotico

Il Bengala
Più accessibile e diffuso è il Bengala, un felino ottenuto dall’incrocio tra gatto domestico e un gatto leopardo (Prionailurus bengalensis), si tratta oggi di una razza allevata e riconosciuta dalla maggior parte delle associazioni feline. In questo caso non si tratta propriamente di una razza ibrida, oggi gli accoppiamenti avvengono quasi totalmente tra Bengala, si tratta quindi di una razza felina a tutti gli effetti. I maschi arrivano a 8-9 kg di peso e le femmine si assestano intorno ai 6 kg. Ma la sua caratteristica principale è il suo mantello le cui macchie ricordano quelle del leopardo. Pu trattandosi di un gatto docile e affettuoso il Bengala mantiene alcune caratteristiche della sua indole selvatica, ovvero la capacità di correre, saltare, arrampicarsi con molta agilità, conserva un acceso istinto predatorio.

Il Safari
Questa razza nasce dall’incrocio tra gatto domestico e il gatto di Geoffroy (Leopardus geoffroyi), un felide selvatico proveniente dal Sud America. Questi gatti hanno un temperamento gentile e si caratterizzano anche per le grandi dimensioni, i maschi infatti possono raggiungere gli 11 kg, ma sono difficili da ottenere e per questo si tratta di un gatto particolarmente raro!Il Bengala
Più accessibile e diffuso è il Bengala, un felino ottenuto dall’incrocio tra gatto domestico e un gatto leopardo (Prionailurus bengalensis), si tratta oggi di una razza allevata e riconosciuta dalla maggior parte delle associazioni feline. In questo caso non si tratta propriamente di una razza ibrida, oggi gli accoppiamenti avvengono quasi totalmente tra Bengala, si tratta quindi di una razza felina a tutti gli effetti. I maschi arrivano a 8-9 kg di peso e le femmine si assestano intorno ai 6 kg. Ma la sua caratteristica principale è il suo mantello le cui macchie ricordano quelle del leopardo. Pu trattandosi di un gatto docile e affettuoso il Bengala mantiene alcune caratteristiche della sua indole selvatica, ovvero la capacità di correre, saltare, arrampicarsi con molta agilità, conserva un acceso istinto predatorio.

Il Chausie
Il Chausie è una razza ottenuta dall'incrocio di un gatto domestico con un gatto della giungla (Felis chaus), un felino selvatico originario dell'Asia meridionale. Si tratta di un gatto dalle dimensioni medio-grandi, il suo peso raggiunge i 4-7 kg nel caso dei maschi, mentre le femmine raggiungono i 3-4 kg. Questi gatti si caratterizzano per una piacevole forma longilinea, sono molto atletici e le zampe gli permettono di compiere incredibili salti.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Questo sito utilizza cookie propri e di terzi per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti pubblicitari personalizzati, anche incrociando i tuoi dati con quelli provenienti da altre fonti. Se scegli di proseguire nella navigazione, chiudi questo banner o clicca su “ACCETTA”, esprimi il consenso all’installazione dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la nostra cookie policy per esteso, nonché decidere a quali specifici cookie prestare o revocare il tuo consenso.

Accetta