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SCUOLA DI CUCINA

Come si pulisce lo zenzero e i metodi corretti per conservarlo

LEGGI IN 2'

Spezia preziosa nella cucina etnica, lo zenzero è un prodotto che ormai è entrato a far parte anche degli ingredienti della nostra dispensa, sempre più internazionale e sempre più votata alla sperimentazione. Questa deliziosa radice dal sapore leggermente piccante ci ha poi conquistato non solo con le sue proprietà organolettiche, ma anche con quelle salutistiche, tante e variegate.

Utile a farci digerire un pasto abbondante o ad accelerare il processo di guarigione se siamo raffreddati e influenzati, lo zenzero ha una rosa di virtù che esulano da quelle squisitamente culinarie. Per tutti questi motivi, capire come trattare il prodotto è essenziale per poterlo utilizzare sempre nel migliore dei modi.

La prima cosa da sapere è come si pulisce lo zenzero, in quanto la forma nodosa della radice può farci venire qualche dubbio sull'effettivo metodo per eliminare la buccia. Diciamo subito che per pelare lo zenzero ci sono due metodi standard, uno abbastanza intuitivo e l'altro un pochino più originale.

Partiamo da quest'ultimo. Lo zenzero fresco ha una buccia morbida che può essere eliminata con un cucchiaino, semplicemente grattandola via con movimenti dall'alto verso il basso. In questo modo la si può grattare via velocemente senza sprecare la polpa interna.

In alternativa si può utilizzare uno spilucchino o un coltellino piccolo e ben affilato, con cui eliminare la scorza esterna, come faremmo come con una qualunque verdura. Attenzione invece ad utilizzare il classico pelapatate, perché le sporgenze della radice di zenzero potrebbero renderci difficile la pulizia.

Per quanto riguarda i metodi di conservazione dello zenzero, questi variano a seconda che la radice sia stata già pulita oppure no. Se è ancora integra possiamo riporla in frigorifero in una vaschetta di plastica, oppure anche surgelarla, in questo caso sigillata in un contenitore con coperchio.

Ovviamente se procediamo alla surgelazione, ci converrà lavare e asciugare la radice in precedenza, ma anche tagliarla a tocchetti o fette, in modo da poter scongelare di volta in volta solo la quantità che ci serve per le nostre preparazioni. La possiamo adoperare, ad esempio, per brodi, zuppe e frullati, scongelando lo zenzero direttamente in cottura o tenendolo ghiacciato per i mix di frutta tipo frappé freschi.

La radice di zenzero pelata può invece essere conservata in frigorifero avvolta in un fazzoletto di carta e riposto in un sacchetto di plastica. In questo modo si mantengono gusto e proprietà inalterate per circa 7-10 giorni.

Per non sprecare però il sapore del nostro zenzero, la cosa migliore è di pulirlo al momento dell'uso. Tuttavia, se siamo sempre a corto di tempo per le nostre faccende in cucina, possiamo comunque riporlo usando i metodi descritti qui sopra, che ne tutelano l'aroma.

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Melissa

Io quando faccio la tisana lo metto a bollire solo sciacquando lo senza pelarlo... sbaglio?

1 anno fa

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