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Chitosano per la perdita di peso: funziona?

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Molto spesso avrai trovato sponsorizzato il chitosano come integratore per perdere peso. Ma che cos’è e soprattutto funziona? Il chitosano è uno zucchero, o polisaccaride, che si ottiene dai gusci dei crostacei, tra cui gamberi, granchi e aragoste. È il secondo polisaccaride naturale più abbondante dopo la cellulosa.

Gli integratori di chitosano sono usati per la pressione alta, problemi renali, cicatrizzazione delle ferite, perdita di peso e altro ancora. 

Benefici

  • Può supportare la perdita di peso. Ci sono prove contrastanti sull'efficacia del chitosano per la perdita di peso. Detto ciò, se inserito un’alimentazione sana, potrebbe essere d’aiuto, ma non aspettarti miracoli. Inoltre, è importante valutare molto bene anche i rischi (che trovi sotto).
  • Riduce la pressione sanguigna
  • Supporta la guarigione delle ferite

Rischi ed effetti collaterali

Il chitosano è spesso considerato "generalmente riconosciuto come sicuro", ma le ricerche sulla sua sicurezza sono limitate, specialmente per l'uso a lungo termine. Può causare effetti collaterali negativi in ​​alcune persone, portando eventualmente a disturbi digestivi come mal di stomaco, gas e costipazione.

Il chitosano può anche ridurre l'assorbimento dei nutrienti essenziali, comprese le vitamine A, D, E e K e il calcio, che possono contribuire a carenze nutrizionali.

Le persone allergiche ai crostacei potrebbero non tollerare gli integratori di chitosano. Se si verificano sintomi di allergia, come eruzioni cutanee, irritazione alla gola e dolori allo stomaco, interrompere immediatamente l'uso. È, infine, sconsigliato alle donne in gravidanza o che allattano. Non esiste una chiara dose raccomandata per il chitosano, ma le dosi comuni vanno da 500 milligrammi a quattro grammi al giorno.

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