Ecco come sturare il lavandino, ho provato questo metodo e lo scarico si è liberato: la chat tra sorelle diventa anche una piattaforma per scambiare i rimedi per la casa. Il metodo in questione è davvero facile per risolvere il problema dell’acqua che non va via e dell’eventuale puzza dello scarico. Si tratta di uno di quei rimedi della nonna, sempre validi, che usa ingredienti naturali che hai già in casa.
Oltre ad applicare il rimedio, puoi controllare lo scarico, per togliere eventuali residui all’interno del rubinetto con un “serpente” idraulico, inoltre puoi verificare che non ci siano muffe. Se necessario, dai un’occhiata al sifone per vedere se è libero o si è riempito di residui.
Che cosa ti serve per sturare il lavandino?
Prepara i classici ingredienti della nonna che hai già in cucina. Attenzione: le quantità sono indicative, quindi puoi procedere anche ad occhio, senza fossilizzarti sulle dosi e le misure. Indicativamente prendi:
- Mezzo bicchiere di bicarbonato;
- Mezzo bicchiere di aceto;
- Due cucchiai di sale;
- 1 litro di acqua calda.
Come liberare lo scarico del lavello
La procedura è davvero semplice. Versa le polveri, ovvero il bicarbonato e il sale, nello scarico, quindi aggiungi l’aceto bianco: vedrai la soluzione ribollire, per la reazione tra gli elementi. Fai agire per un po’, almeno per qualche minuto. Intanto puoi riscaldare l’acqua che verserai alla fine per risciacquare il lavello.
Insomma, per sturare il lavandino e togliere la puzza e i cattivi odori, puoi applicare il rimedio della nonna con ingredienti naturali, un’operazione che richiede poco tempo e si articola in due semplici step.