Come iniziare le pulizie di primavera? La domanda ritorna intorno alle festività di Pasqua, tra marzo e aprile, e riguarda due piani, quello della motivazione e quello dell'organizzazione. Infatti, si tratta di pulire casa a fondo, di intervenire anche sui posti sporchi nascosti da pulire. Insomma, urge un piano che sia, al contempo, motivazionale e funzionale.
Noi ci siamo organizzate così:
- Innanzitutto pensiamo al risultato finale, o meglio alla sensazione di soddisfazione che avremo alla fine, quando avremo pulito e riordinato tutto, un modo simbolico per lasciare i residui dell'inverno e accogliere la primavera anche a livello di pulizia mentale.
- Accettiamo l'idea di diluire le pulizie di primavera in un periodo più lungo, per incastrarle con il lavoro o con gli altri impegni, familiari e non, e anche per non stancarci, insomma per pulire casa senza stress.
- Quindi, per iniziare le pulizie di primavera, cominciamo a pulire in alto, le pareti, i pali delle tende: passiamo un panno, aiutandoci con la scopa, per togliere la polvere e le ragnatele.
- Quindi passiamo a pulire le tapparelle, le finestre e i davanzali.
- In contemporanea, mettiamo le tende in lavatrice di modo che possiamo rimetterle al loro posto quando avremo completato la pulizia di finestre e muri.
- Poi passiamo ai termosifoni avendo cura di pulire l'interno con i rimedi che trovi qui
- A questo punto, ci dedichiamo alle pulizie di primavera stanza per stanza: per cominciare, facciamo un corposo decluttering, quindi puliamo dentro i mobili, ma anche dietro e sopra, i punti in cui si nasconde la polvere.