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Le calorie della frutta secca e quella più leggera

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Nel menù settimanale la frutta secca proprio non dovrebbe mancare, in particolar modo se abbiamo giornate piene e necessitiamo quindi di un po’ di energia. Le mandorle, le noci e gli anacardi e tutti i loro cugini che rientrano nella famiglia, sono un’ottima fonte di proteine e minerali, come il magnesio, ma danno anche un po’ di sprint quando il fisico è sottotono.

Il problema della frutta secca è che andrebbe dosata con attenzione, perché ha un elevato contenuto di calorie e grassi. Di certo mangiare una manciata di mandorle a metà mattina come spuntino è una buona soluzione, dandoci un po’ di tono e facendoci arrivare in forma e in forze al pranzo, ma guai ad esagerare, perché se siamo a dieta possiamo scombinarla.

Non spaventiamoci quando guardiamo le tabelle nutrizionali della frutta secca, perché anche se molto calorica, difficilmente se ne consumano quantità tali da dovercene preoccupare. Tuttavia, avere sotto controllo l’introito calorico dei nostri spuntini è sempre giusto, quindi andiamo a capire come possono incidere noci e semi sulla dieta.

Di frutta secca sotto le 500Kcal ogni 100gr di prodotto, ce ne dovremo fare una ragione, ma proprio non ne esiste, a parte i semi di chia, che pesano 486Kcal ogni etto. In realtà la chia ha un consumo limitatissimo, in quanto normalmente se ne assume un cucchiaio raso al massimo, aggiunto all’insalata, all’impasto del pane o semplicemente ammollato in acqua.

Lo stesso vale per i semi di lino, che in genere si addizionano ad altri alimenti e che hanno un peso calorico pari a 532Kcal ogni 100gr. Per i semi di girasole, che invece si sgranocchiano anche così semplici, le calorie sono 557Kcal ogni etto, mentre saliamo a 568Kcal per i semi di sesamo e 570Kcal per i semi di zucca.

Di poco più caloriche le mandorle, 575Kcal ogni 100gr e gli anacardi, 580Kcal per la stessa quantità, mentre le arachidi secche sgusciate sono 547Kcal. Ma attenzione, perché se queste ultime sono tostate, il conteggio si modifica e arriviamo a 610Kcal per un etto, poco più delle nocciole, che contano 600Kcal.

Sempre 600Kcal pesa un etto di pistacchi, mentre gli amatissimi pinoli, tanto cari alla nostra tradizione culinaria, sono di poco meno calorici, 595Kcal ogni 100 grammi. Una parentesi a parte va fatta sulle noci, che in tutta questa lista sono le opzioni più caloriche. Le noci classiche vantano ben 660Kcal ogni 100gr e quelle del Brasile addirittura 675Kcal. Meglio non esagerare.

Frutta secca e semi coi valori ogni 100gr

Anacardi 580 Kcal

Arachidi sgusciate 54 Kcal

Arachidi tostate 610 Kcal

Mandorle 575 Kcal Kcal

Nocciole 600 Kcal

Noci 660 Kcal

Noci del Brasile 675 Kcal

Pinoli 595 Kcal

Pistacchi 600 Kcal

Semi di chia 486 Kcal

Semi di girasole 557Kcal

Semi di lino 532 Kcal

Semi di sesamo 568 Kcal

Semi di zucca 570 Kcal

 

Fonte | Calorie.it

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