Quando si parla di benessere mentale, spesso si pensa subito a sonno, gestione dello stress e attività fisica. Tutti elementi fondamentali, ma anche ciò che portiamo in tavola gioca un ruolo decisivo. Il cervello è un organo estremamente attivo: consuma molta energia e ha bisogno di nutrienti specifici per funzionare al meglio, mantenere la concentrazione e sostenere memoria e lucidità nel tempo. Qual è il miglior cibo "da dare" al nostro cervello?
Sono tanti gli alimenti che non possono mancare sulle nostre tavole, ecco un elenco consigliato dagli esperti di nutrizione:
- Il pesce azzurro, come salmone, sgombro, sardine e alici, è ricco di acidi grassi omega 3, in particolare DHA ed EPA, fondamentali per la struttura delle cellule cerebrali. Un consumo regolare è associato a una migliore memoria, maggiore capacità di concentrazione e a un invecchiamento cerebrale più lento.
- La frutta secca e i semi oleosi, come noci, mandorle, nocciole, semi di lino e semi di chia, sono vere riserve di energia per la mente. Forniscono grassi buoni, vitamina E insieme a minerali che aiutano a proteggere il cervello dallo stress ossidativo. Le noci, in particolare, hanno una composizione lipidica molto simile a quella del tessuto cerebrale.
- I frutti di bosco, come mirtilli, more, lamponi e fragole, sono ricchi di antiossidanti, soprattutto flavonoidi. Queste sostanze aiutano a contrastare l’infiammazione e favoriscono la comunicazione tra i neuroni, con effetti positivi su memoria e apprendimento.
- Le verdure a foglia verde, come spinaci, bietole, cavolo riccio e lattuga, apportano folati, vitamina K e carotenoidi. Questi nutrienti contribuiscono al mantenimento delle funzioni cognitive e sono spesso associati a una maggiore lucidità mentale.
- Le uova contengono colina, una sostanza essenziale per la produzione di acetilcolina, un neurotrasmettitore coinvolto nei processi di memoria e apprendimento. Forniscono anche proteine di alta qualità e vitamine del gruppo B.
- Se consumato con moderazione, il cioccolato fondente può sostenere le funzioni cognitive. I flavonoidi del cacao migliorano la circolazione sanguigna cerebrale e possono favorire attenzione e prontezza mentale.
- I cereali integrali, come avena, riso integrale, farro e pane integrale, rilasciano energia in modo graduale, evitando cali di concentrazione.
- Anche una lieve disidratazione può influire negativamente su attenzione e memoria. Bere a sufficienza è una delle strategie più semplici ed efficaci per mantenere il cervello attivo.