Il disordine non è sempre e solo una questione di oggetti fuori posto. Molte volte, quella pila di carte sulla scrivania o l'armadio che scoppia sono la manifestazione fisica di quello che gli esperti chiamano disordine emotivo.
Che cos'è il disordine emotivo?
Un ambiente costantemente disordinato che non riusciamo a domare è spesso il segnale di un blocco emotivo. Mentre il "disordine quotidiano" può essere gioioso (come una collezione che amiamo), il disordine emotivo ci paralizza: ci fa pagare le bollette in ritardo perché sono sepolte sotto altra carta o ci spinge a comprare doppioni di oggetti che non troviamo.
Strategie per eliminare il disordine emotivo
- Riconquista la tua autonomia
Ogni volta che decidi cosa tenere e cosa buttare, stai esercitando la tua autonomia individuale. Soprattutto in contesti familiari dove i confini sono sfumati, decidere del proprio spazio significa ristabilire confini personali sani.
- Separa l'oggetto dal ricordo
Molte persone conservano oggetti per paura che, liberandosene, perderanno il ricordo della persona o del momento associato. Scatta una foto o scrivi un pensiero su un diario riguardo a quell'oggetto prima di lasciarlo andare. Questo processo permette di elaborare il dolore o la nostalgia in modo sano, facendo spazio al futuro.
- Punta alla calma mentale
L'obiettivo finale non è avere una casa da rivista, ma raggiungere la calma. Ogni oggetto che possiedi richiede energia mentale per essere pulito, mantenuto o semplicemente cercato. Ridurre il numero di oggetti significa letteralmente ridurre il carico mentale. Meno caos visivo equivale a meno ansia e più spazio per respirare.