Hai iniziato una dieta, ti alleni con costanza, eppure l’ago della bilancia non si muove. Molte persone si trovano in questa situazione di stallo, spesso ignorando che la causa non è (solo) cosa c’è nel piatto, ma una serie di comportamenti quotidiani.
Esistono infatti delle abitudini che possono inibire la perdita di peso agendo sul metabolismo, sugli ormoni e sul senso di sazietà. Vediamo insieme quali sono i "sabotatori" più comuni.
- Dormire poco e male
Il sonno non è un optional per chi vuole dimagrire. La mancanza di riposo altera due ormoni fondamentali:
- Grelina: l'ormone della fame, che aumenta.
- Leptina: l'ormone della sazietà, che diminuisce.
Dormire meno di 7 ore a notte spinge il corpo a cercare energia rapida sotto forma di zuccheri e carboidrati durante il giorno.
- Mangiare troppo poco
Uno degli errori più gravi è ridurre eccessivamente le calorie. Quando il corpo riceve troppa poca energia, entra in modalità "carestia", rallentando il metabolismo basale per conservare le riserve di grasso. Questo porta a una stagnazione del peso difficile da sbloccare.
- Lo stress cronico e il cortisolo
Lo stress non è solo una sensazione mentale, ma una risposta chimica. Lo stress prolungato stimola la produzione di cortisolo, un ormone che favorisce l'accumulo di grasso viscerale (sull'addome) e aumenta il desiderio di comfort food.
- Distrarsi durante i pasti
Mangiare davanti allo smartphone o alla TV inibisce la capacità del cervello di registrare il segnale di sazietà. Chi mangia distratto tende a consumare fino al 20% di calorie in più rispetto a chi pratica il mindful eating.
- Sopravvalutare le calorie bruciate
Molti cadono nell'errore di "compensare" un allenamento con un pasto abbondante. Spesso, le app di fitness sovrastimano le calorie bruciate. Premiare 30 minuti di corsa con un dolce può non solo inibire la perdita di peso, ma causare un surplus calorico.
- Scarsa idratazione
Spesso il cervello confonde lo stimolo della sete con quello della fame. Bere poca acqua rallenta i processi metabolici e favorisce la ritenzione idrica, rendendo meno visibili i risultati estetici del dimagrimento.