Una volta la skincare era considerata semplicemente un gesto di cura personale. Oggi, invece, per molte persone è diventata qualcosa di molto più complesso e di ossessivo. Ed è proprio da qui che nasce il concetto di cosmeticoressia o dermorexia, un rapporto non sano con cosmetici, skincare e medicina estetica alimentato dalla ricerca continua di una pelle “perfetta”. Un fenomeno che, secondo diversi esperti, riguarda ormai tutte le fasce d’età, manifestandosi sempre più precocemente. Quali sono i rischi della cosmeticoressia?
Routine infinite, prodotti da usare mattina e sera, principi attivi da conoscere perfettamente, trattamenti preventivi e l’idea costante di dover migliorare la propria pelle hanno trasformato la skincare in una vera pressione quotidiana. A rendere tutto ancora più intenso ci pensano i social che sono pieni di video sulla cura del corpo, con morning routine e consigli beauty che mostrano incarnati impeccabili, spesso filtrati o modificati. Il risultato è che molte persone iniziano a percepire pori, rughe, texture della pelle o imperfezioni normali come problemi da correggere immediatamente.
Ci sono dei segnali che possono indicare un rapporto poco sano con skincare e beauty:
- comprare continuamente nuovi prodotti senza reale necessità
- provare ansia quando si esce senza trucco
- seguire routine troppo lunghe e stressanti
- cambiare skincare ogni settimana inseguendo trend virali
- passare molto tempo a controllare pelle e difetti allo specchio
- utilizzare prodotti aggressivi non adatti alla propria età
- spendere somme eccessive in cosmetici o trattamenti estetici
- sentirsi costantemente “non abbastanza” dal punto di vista estetico
Sono tanti i rischi che la cosmeticoressia comporta: ci sono adolescenti che iniziano routine antiage troppo presto, adulti che spendono cifre enormi in trattamenti estetici e persone continuamente alla ricerca di una luminosità irraggiungibile.
Uno degli aspetti più delicati riguarda proprio i giovanissimi. Negli ultimi anni si è parlato molto dei cosiddetti “Sephora kids”, bambini e preadolescenti che iniziano prestissimo a utilizzare prodotti antiage, acidi esfolianti e cosmetici pensati per adulti.
Il problema non è soltanto psicologico, ma anche fisico. Gli esperti spiegano che usare troppi prodotti o ingredienti troppo aggressivi può compromettere la barriera cutanea, alterare il microbiota della pelle e aumentare sensibilità, irritazioni e dermatiti.
Il rischio più grande è confondere la salute della pelle con la perfezione estetica. La skincare dovrebbe aiutare a mantenere la pelle in equilibrio, non diventare una corsa continua verso standard irrealistici.