Riconoscere un profumo di qualità è più semplice di quanto pensi: devi osservare la concentrazione indicata in etichetta, il modo in cui le note evolvono sulla tua pelle, la persistenza e la scia che lascia. Una buona fragranza non esplode nei primi secondi per poi sparire, ma si trasforma con calma nelle ore successive. Noi della redazione abbiamo annusato, provato e riprovato decine di profumi: ecco cosa abbiamo imparato.
Abbiamo provato per voi: i segnali di un profumo di qualità
La concentrazione in etichetta
La concentrazione di essenze ti dice molto su intensità e durata:
- Eau de Cologne: circa 2-5%;
- Eau de Toilette: circa 5-15%;
- Eau de Parfum: circa 15-20%;
- Extrait de Parfum: oltre il 20%.
Attenzione però: una concentrazione alta non basta da sola a garantire la qualità, ma è un primo indizio prezioso.
L’evoluzione delle note
Le note olfattive di una fragranza ben costruita si svelano in tre tempi: la testa, fresca e volatile; il cuore, che emerge dopo circa mezz’ora; il fondo, caldo e avvolgente. Se dopo pochi minuti resta solo un odore piatto o alcolico, la composizione è debole.
Persistenza e scia
La persistenza sulla pelle dovrebbe durare diverse ore, mentre la scia deve accompagnarti con discrezione, senza invadere la stanza.
Il consiglio pratico della redazione: come testarlo
Testare un profumo in profumeria richiede un po’ di pazienza:
- spruzzalo sul polso o nell’incavo del gomito, non solo sulla cartina;
- non strofinare i polsi tra loro, rovineresti le note di testa;
- prova al massimo tre fragranze per volta;
- esci, fai un giro e decidi solo dopo qualche ora.
Un consiglio speciale per te
Prima di acquistare un profumo costoso, chiedi un campioncino e indossalo per un paio di giorni, in casa e fuori. Noi lo facciamo sempre: la tua pelle, il tuo umore e persino il clima cambiano la resa di una fragranza, e solo così capirai se è davvero la tua.
Un profumo costoso è sempre di qualità?
Il prezzo non è una garanzia: spesso include marketing e packaging. Conta la costruzione della fragranza, non il marchio.
Dove conviene conservare il profumo?
Luce e calore sono i suoi nemici, quindi evita il bagno: meglio un cassetto o l’armadio della camera.
Come capire se un profumo è scaduto?
Il colore cambiato o note di testa che sanno di acido sono il segnale che la fragranza si è ossidata.