Certe tendenze beauty hanno un modo tutto loro di tornare nella nostra vita. Basta ritrovare una matita labbra color cioccolato, un ombretto satinato o quel rossetto nude che sembrava immancabile nel beauty case di fine anni Novanta per risvegliare un ricordo. Il make up anni '90 è tornato di moda, ma nel 2026 non dobbiamo riprodurre ogni dettaglio alla lettera. La parola d'ordine è reinterpretare. Sì, ma come?
Make-up anni '90: i dettagli che lo rendono inconfondibile
Per capire come riportare questa tendenza nella nostra routine, vale la pena ricordare gli elementi che hanno reso iconico il trucco di quel decennio. Le ispirazioni arrivavano dalle top model, dalle attrici di Hollywood, dalle popstar e dalle campagne pubblicitarie che hanno segnato un'intera generazione.
Ecco i dettagli da cui partire:
- Labbra marroni e nude: color caramello, cioccolato beige rosato erano le nuance preferite e le labbra spesso venivano definite con una matita più scura rispetto al rossetto.
- Occhi sfumati: marrone, tortora, grigio e prugna erano protagonisti di smokey eyes morbidi.
- Sopracciglia sottili: molto popolari all'epoca, oggi sono reinterpretate senza ricorrere a quella forma estrema sfoggiando in quegli anni.
- Pelle naturale e satinata: il finish era spesso opaco o vellutato, con una base uniforme e poco contouring.
- Blush discreto: rosa freddo, malva e tonalità neutre regalavano un tocco di colore senza rubare la scena a occhi e labbra.

Come adattare il make-up anni '90
Una delle ragioni per cui questa tendenza continua ad affascinare è la sua versatilità. Il trucco rétro può essere minimalista, sofisticato oppure più deciso, a seconda di come scegliamo di combinarne gli elementi.
Ecco tre idee da cui prendere ispirazione nel 2026, per un ritorno agli anni Novanta che si possa adattare al nostro stile oggi.
- Per un trucco da tutti i giorni servono una matita labbra marrone rosata, un balsamo colorato, un velo di mascara e una base leggera. È la soluzione ideale per chi desidera recuperare un dettaglio anni Novanta senza cambiare completamente le proprie abitudini.
- Per una cena o un'uscita serale possiamo puntare su labbra color cioccolato, occhi sfumati nei toni del tortora e una pelle uniforme. Un paio di orecchini dorati o argentati, scelti in base al resto dell'outfit, contribuiranno a completare l'ispirazione rétro.
- Per chi ama sperimentare, invece, si può giocare con il contrasto tra labbra marroni e ombretto grigio, oppure scegliere un rossetto color prugna abbinato a una linea di eyeliner sfumata. L'importante è mantenere una certa coerenza tra i colori e non sentirsi obbligate a seguire una regola precisa.
Anche l'età non dovrebbe diventare un limite. Se le texture molto opache tendono a evidenziare le pieghe delle labbra, possiamo preferire formule cremose o satinante. Se gli ombretti scuri appesantiscono lo sguardo, basta alleggerire la sfumatura e scegliere tonalità più morbide.

I nostri consigli per ottenere un look rétro senza complicarsi la vita
Quando proviamo una tendenza, la tentazione è spesso quella di acquistare diversi prodotti tutti insieme. Ma per sperimentare il make-up anni Novanta non serve ripartire da zero.
Il consiglio pratico della Redazione Beauty per giocare con il make up è costruire il look un dettaglio alla volta, usando quello che abbiamo già nel beauty case.
Possiamo cominciare dalla matita labbra e osservare come cambia il risultato abbinandola a un rossetto nude o a un semplice gloss. Se ci piace, possiamo passare agli occhi, aggiungendo una matita marrone o un ombretto tortora.
Il risultato finale può dipendenre dalla formulazione, dalla tonalità della pelle e dalle preferenze personali. Per questo è meglio valutare il trucco alla luce naturale e verificare come si comporta durante la giornata, anziché giudicarlo soltanto davanti allo specchio del bagno.
Un altro accorgimento utile è controllare il risultato con il viso in movimento. Un colore che sembra perfetto da fermo può apparire diverso quando sorridiamo o parliamo. Le labbra, soprattutto, meritano una prova pratica: la matita deve fondersi con il rossetto, senza creare un bordo troppo rigido.