Il make-up può diventare il tuo migliore alleato in caso di pianto o lacrima facile. Con le giuste tecniche di trucco correttivo e qualche piccolo accorgimento strategico, è possibile camuffare i segni e restituire freschezza e luminosità allo sguardo. Scopriamo insieme tutti i passaggi.
Il trattamento SOS
Prima ancora di impugnare i pennelli, è fondamentale agire sulla texture della pelle e sulla circolazione. Applicare il trucco direttamente su un occhio molto gonfio rischierebbe solo di evidenziare il problema.
- La terapia del freddo: il freddo è il vasocostrittore naturale più efficace. Prendi due cucchiaini da caffè precedentemente lasciati in freezer per 5 minuti (oppure dei cubetti di ghiaccio avvolti in un panno morbido) e appoggiali delicatamente sulle palpebre chiuse per un paio di minuti. Questo ridurrà drasticamente il gonfiore.
- I patch occhi o le bustine di tè: se hai più tempo, applica dei patch occhi idratanti o due bustine di tè verde o camomilla usate e lasciate raffreddare in frigorifero. La caffeina e gli antiossidanti aiuteranno a drenare i liquidi accumulati.
- Idratazione profonda: picchietta un contorno occhi idratante e rinfrescante, preferibilmente con applicatore in metallo roll-on. La pelle idratata assorbirà meglio il correttore, evitando l'effetto "crepato".
Come neutralizzare i rossori
Il pianto provoca una forte vasodilatazione, rendendo la sclera (la parte bianca dell'occhio), la rima interna e la pelle circostante decisamente rosse o violacee.
- Il collirio decongestionante: se l'interno dell'occhio è molto arrossato, una o due gocce di collirio lenitivo o rinfrescante aiuteranno a schiarire la cornea in pochi minuti.
- Usa il correttore: per contrastare il rossore localizzato intorno ai lati del naso, sulle palpebre o sotto l'occhio, stendi un velo leggerissimo di correttore verde. Il verde, per complementarietà, neutralizza istantaneamente il rosso.
- Applica l’ illuminante: Per le occhiaie che spesso si scuriscono dopo aver pianto, usa un correttore della tua tonalità ma con un sottotono leggermente aranciato o pescato, perfetto per contrastare le ombre scure e violacee.
Il make-up strategico
Quando gli occhi sono stanchi, la regola d'oro del make-up è "less is more" (meno è meglio). Evita trucchi pesanti o grafici e punta sulla luminosità.
- La matita burro nella rima interna: evita assolutamente la matita nera o marrone all'interno dell'occhio, poiché rimpicciolisce lo sguardo ed evidenzia il rossore. Utilizza invece una matita color carne, burro o avorio. Questo trucco ottico farà apparire l'occhio immediatamente più grande, riposato e bianco.
- Ombretti dai toni neutri e opachi: evita gli ombretti rosati, rossastri, viola o prugna, che ricreerebbero l'effetto "occhio che ha pianto". Evita anche i glitter troppo evidenti sulle palpebre gonfie, perché riflettono la luce enfatizzando i volumi irregolari. Scegli tonalità nude, beige, marroni freddi o tortora rigorosamente mat (opachi) per scolpire la piega dell'occhio e dare profondità.
- Un punto luce strategico: applica un pizzico di illuminante champagne o un ombretto chiaro satinato solo nell'angolo interno dell'occhio e sotto l'arcata sopracciliare. Questo sposterà l'attenzione sul punto luce, distraendola dal gonfiore.
- Mascara rigorosamente Waterproof: dopo aver pianto, gli occhi rimangono umidi e inclini alla lacrimazione per diverse ore. Per evitare l'effetto panda a metà giornata, piega le ciglia con un piegaciglia (apre tantissimo lo sguardo) e applica un mascara resistente all'acqua solo sulle ciglia superiori.
Bilanciare il resto del viso
Per completare l'opera di camuffamento, distogli l'attenzione dagli occhi valorizzando altre zone del viso. Usa un fondotinta leggero o una BB cream per uniformare la pelle, che dopo il pianto potrebbe apparire a chiazze. Non dimenticare un tocco di fard sulle guance che dona subito un aspetto sano e vitale. Scegli toni caldi e sfumali verso le tempie.