Il termoprotettore è uno dei prodotti più importanti nella routine di cura dei capelli, soprattutto quando si utilizzano strumenti a caldo come phon, piastra o spazzola termica. Spesso viene sottovalutato o applicato in modo scorretto, riducendone l’efficacia. Capire come applicare il termoprotettore sui capelli nel modo giusto aiuta a prevenire secchezza, doppie punte e capelli spenti.
Cos'è il termoprotettore
Il termoprotettore è un prodotto in grado di creare una barriera protettiva attorno al capello, limitando i danni causati dalle alte temperature. Non elimina completamente lo stress termico, ma lo riduce in modo significativo.
Applicare correttamente il termoprotettore sui capelli è un gesto semplice, ma fondamentale. Inserirlo nella routine quotidiana permette di mantenere i capelli più morbidi, lucidi e resistenti nel tempo, senza rinunciare allo styling.
Quando applicare il termoprotettore
Il momento corretto per applicare il termoprotettore dipende dal tipo di prodotto scelto. La maggior parte dei prodotti va applicata sui capelli umidi, dopo il lavaggio e prima dell’asciugatura. In questo modo il prodotto si distribuisce meglio e protegge i capelli già durante l’uso del phon. Esistono però anche formulazioni pensate per l’uso sui capelli asciutti, ideali prima della piastra o del ferro. È sempre importante leggere le indicazioni sull’etichetta per capire quando e come usarli.
Il termoprotettore va sempre messo prima e va applicato ogni volta che si usano strumenti a caldo.
Quanto prodotto utilizzare
Uno degli errori più comuni è applicare troppo prodotto. Il termoprotettore deve proteggere, non appesantire. La quantità giusta varia in base alla lunghezza e allo spessore dei capelli, ma in linea generale bastano poche nebulizzazioni o una piccola noce di prodotto. È meglio aggiungerne poco alla volta piuttosto che eccedere.
Come distribuirlo correttamente
Per applicare bene il termoprotettore è fondamentale distribuirlo in modo uniforme. Dopo averlo vaporizzato o steso sulle mani, si passa delicatamente sulle lunghezze e sulle punte, evitando le radici. Le punte sono la parte più fragile del capello e quella che risente maggiormente del calore: è importante assicurarsi che il termoprotettore arrivi bene in questa zona, soprattutto se si utilizzano spesso piastra o spazzola termica.
Per una distribuzione più omogenea, si può usare un pettine a denti larghi, che aiuta a raggiungere tutte le ciocche senza stressare il capello.