CURE E TRATTAMENTI

Piastra: istruzioni per l’uso

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Uno strumento utile

La piastra per capelli è lo strumento di styling utilizzato dalle donne che vogliono apparire sempre in ordine e amano avere una pettinatura perfetta e curata. In commercio si possono trovare ottimi prodotti elettrici, di formati e misure diversi, per cambiare a piacimento la forma dei capelli.

Sono maneggevoli e facili da usare, le piastre termiche possono essere utilizzare tranquillamente anche tra le mura domestiche.

La sua caratteristica è quella di non danneggiare il capello ma solo se utilizzata con la dovuta attenzione. Ecco qualche prezioso consiglio da tenere sempre a mente per ottenere il risultato desiderato.

Attenzione allo sbalzo termico

La prima regola per non rovinare l’acconciatura è di utilizzare la piastra sui capelli perfettamente asciutti altrimenti l’eccessivo sbalzo termico può danneggiarli.

Questo accorgimento è necessario perché, nel caso in cui i capelli fossero anche solo umidi, potrebbero bruciarsi a contatto con la piastra calda.

In questo caso, infatti, sarà molto facile notare un fusto molto sottile e rovinato. Sui capelli bagnati se avviene un’evaporazione troppo veloce, il risultato sarà la disidratazione facendoli così diventare opachi e aridi.

Tante piccole ciocche

Mentre si procede con la piastra si dovranno suddividere le ciocche da trattare in parti non più larghe di due centimetri. Solo in questo modo il risultato sarà curato e soprattutto duraturo.

Per procedere alla divisione aiutati con un pettine e spruzza su ogni ciocca una soluzione districante oppure gli spray ‘pre-piastra’, che producono una sottile pellicola protettiva. La piastra scorrerà meglio e i capelli non si rovineranno.

Il movimento

Ricorda di tenere la piastra a qualche centimetro dalla radice del capello per evitare che ne risenta. Per capire se ti sei avvicinata troppo, infatti, basterà sentire il forte calore.

Inoltre, più veloce sarà il movimentodella piastra, minori saranno i danni al capello. È inutile anche premere troppo sulla ciocca perché il risultato sarà una chioma spenta e dall’aspetto piatto. Uno dei segreti per un buon risultato, quindi, è di eseguire le mosse in modo preciso e corretto.

La temperatura

Altro elemento da non sottovalutare è appunto la temperatura della piastra che va in base al tipo di capello. Le ricce, che creano ciocche piuttosto spesse, possono raggiungere anche i 220 gradi mentre con i capelli leggermente mossi non bisogna superare i 200 gradi.

Ma per una totale sicurezza puoi testare le piastre su un fazzolettino di carta colorato e appena umido. Se questo si seccherà e rimarrà integro allora la temperatura sarà giusta.

Se, al contrario, il fazzoletto si scolorirà sarà la prova che la piastra ha raggiunto un livello di calore troppo alto.

Piccole precauzioni

Anche il numero dei passaggi da fare con la piastra sono importanti. Per i capelli sottili è sufficiente una sola passata mentre per una capigliatura più crespa con capelli più grossi sono necessari dai due ai tre passaggi.

I risultati saranno molto buoni perché la piastra con gli ioni aiuta a chiudere le squame dei fusti per fare in modo che i capelli appaiano meno elettrici, più disciplinati e brillanti.

Una tecnica per tutti i giorni

L’acconciatura con la piastra va ovviamente fatta dopo l’asciugatura per dare la forma desiderata ai propri capelli. Ma questo non toglie che sia possibile ritoccare la pettinatura anche tutti i giorni.

Il fattore importante a questo proposito è di utilizzare piastre di nuova generazione realizzate con materiali speciali come la ceramica o la tormalina che non danneggiano i capelli. I ritocchi, in ogni caso, devono essere fatti con una temperatura che non superi gli 80 – 100 gradi.

Sì, al ‘capello a piombo’

Per ottenere questo tipo di acconciatura è necessario prima fare la piega con phon e spazzola e solo successivamente intervenire con la piastra. La pettinatura va preparata utilizzando una spazzola di setole naturali che non renda i capelli elettrici.

Ricorda anche che non è bene usare la piastra su chiome già trattate con lacche o spuma perché il risultato sarebbe poco soddisfacente. È, infatti, preferibile spazzolare prima i capelli oppure lavarli.

La sua manutenzione

Se ci si deve orientare nell’acquisto di una piastra è meglio acquistarne una di piccole dimensioni perché più leggera e quindi maneggevole, sarà semplice così ottenere dei risultati anche sulle punte.

Infine, ogni tanto è bene pulire la piastra con un panno, dopa aver tolto la spina, cioè quando è ancora tiepida. In questo momento lo sporco sarà più semplice da eliminare.

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