IN FORMA

Più bella e in forma al lavoro

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Senza un capello fuori posto, con l’aspetto rilassato e curato ci sentiamo perfettamente a nostro agio. Ma l’effetto, purtroppo, dura poco e per la maggior parte di chi lavora in ufficio è davvero difficile sfuggire alla metamorfosi quotidiana. Impegni, ritmi accelerati, responsabilità nonché rivalità tra colleghi ne sono i principali responsabili. Se a tutto questo poi ci aggiungiamo gli effetti di computer, fumo e aria viziata è comprensibile che a fine giornata la nostra trasformazione sia completa.

In effetti, però, con qualche trucco non è proprio impossibile difendersi dai continui attacchi dell’ufficio. Se volete combattere il nemico è ora di passare all’azione. Prima regola: muoversi. Per chi trascorre molto tempo alla scrivania è frequente avere mal di schiena. Per evitare allora fastidiose conseguenze di posture scorrette meglio alzarsi e fare qualche passo. In questo modo si fornisce sangue e ossigeno a tutte le strutture della schiena. Se proprio non riesci a staccarti dalla scrivania ecco allora alcune “furbate” per vincere la tua pigrizia. Per prima cosa potresti approfittare dell’arrivo di una persona per alzarti; fallo per buona educazione ma soprattutto per la tua schiena che ti ringrazierà. Poi, anziché riempire la scrivania di fascicoli e schedari è meglio tenerli a distanza.

Infine, ricordati di collocare al posto giusto ogni oggetto. Spesso per mancanza di spazio telefono e pc si trovano in posizioni scomode per la schiena col risultato che per utilizzarli dobbiamo adottare posizioni scorrette. E adesso passiamo agli accessori. Di fondamentale importanza è la sedia. Deve essere comoda, girevole, con schienale regolabile e reclinabile, meglio ancora se dotata di braccioli. Per distribuire il peso non sederti sul bordo ma appoggia tutta la parte posteriore delle cosce. Se devi fare i conti col ristagno dei liquidi prova con un decotto alla buccia d’arancia e scegli un paio di scarpe comode. Anche il computer può costituire un serio problema per chi è costretto a lavorarci per lunghe ore.

Per evitare di trovarsi alla sera con gli occhi stanchi e ridotti a due fessure è bene che il video sia collocato esattamente davanti a sé, leggermente inclinato verso il basso, ad una distanza tale da poter leggere bene il testo (50/70 cm circa). Ai miopi conviene portare gli occhiali al posto delle lenti per proteggersi meglio dai riflessi; se non si vuole proprio rinunciare alle lenti si può sempre umidificare l’occhio con le lacrime artificiali. In ogni caso non bisogna stare per tempi lunghi di fronte al video. L’ideale sarebbe dedicarsi ad altre attività che permettano di cambiare posizione. Se non vi è concesso almeno staccate le pupille e guardate il più lontano possibile fissando un punto preciso.

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