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Rimedi omeopatici: cosa sono?

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Sulla medicina omeopatica si fa spesso molta confusione. Si tende, infatti, a ritenere omeopatici tutti quei preparati che contengono principi attivi derivanti da piante medicinali e che non hanno subito manipolazioni chimiche, ma non è esattamente proprio così. Cosa sono quindi i rimedi omeopatici? L’omeopatia è definita una medicina olistica, che tiene conto cioè della complessità di un essere umano e del fatto che la mente e il corpo sono indivisibili e influenzabili reciprocamente. Tutte le sostanze omeopatiche provengono dai tre regni: vegetale, minerale, animale. A tutte vengono sottratte, con un processo di diluizioni e scuotimento (dinamizzazione), le sostanze tossiche.

È importante ricordare che – nonostante moltissimi medici tradizionali si siano dedicati esclusivamente alla professione di omeopati - a livello scientifico non è stata ancora dimostrata l’effettiva efficacia dei rimedi omeopatici. Pertanto, se intendi approfondire maggiormente questo argomento o rivolgerti ai metodi omeopatici per risolvere una tua patologia, chiedi prima il parere del tuo medico di famiglia. 

L’Omeopatia si differenzia dalla medicina tradizionale soprattutto per uno dei principi fondamentali su cui si basa. Mentre la medicina ufficiale si fonda sul principio del contrasto alla malattia, i rimedi omeopatici si basano sul principio della similitudine. Se i farmaci tradizionali sono tutti “anti” (antinfiammatori, antidepressivi, antipiretici, antidolorifici, antivirali, ecc), l’Omeopatia invece – per curare una determinata patologia – prevede di somministrare al paziente, in forma fortemente diluita, principi attivi che, se somministrati in quantità elevate ad un soggetto sano, sono in grado di provocare sintomi identici a quelli da curare.

In breve, i rimedi omeopatici prevedono che al paziente vengano somministrate dosi infinitesimali di una sostanza, alla quale è stata sottratta la parte tossica. Secondo la filosofia di questa medicina alternativa, l’organismo sarà stimolato così per similitudine e si innescherà il processo di auto guarigione. Quello dell’auto guarigione, infatti, è un altro principio fondamentale di questo metodo di cura. Per la medicina omeopatica, la malattia non è un nemico da combattere, ma un espediente dell’organismo per risolvere il problema. Opportunamente sollecitato quindi sarà l’organismo stesso ad indurre la guarigione.

Tra le contestazioni che vengono mosse contro queste terapie, quella più frequente è relativa alla forte diluizione a cui vengono sottoposte le sostanze curative. Con i farmaci tradizionali, infatti, si tende a fare la cosa contraria e cioè a concentrare sempre di più i principi attivi. Ma i sostenitori dell’Omeopatia affermano che anche il nostro corpo utilizza dosi infinitesimali di sostanze, come ad esempio l’adrenalina che viene secreta in quantità minime, provocando lo stesso gli effetti ben conosciuti.
Infine, saprai sicuramente che sempre più persone si avvicinano a questo metodo di cura, spesso dopo aver tentato di risolvere il problema attraverso la medicina tradizionale. È bene ricordare però che l’omeopatia è comunque un metodo di cura molto controverso.
   

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