OUTFIT PER OGNI STAGIONE

Milano Fashion Week, dalla strada le regole di stile per l’autunno

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Mentre sulle passerelle sfilano i trend della prossima stagione, ecco cosa propone lo street style, tra tinte calde, camperos e il ritorno degli “scacchi”

Settembre, le vetrine da diverse settimane espongono i capi di stagione nonostante il caldo africano di quest’estate. Crisi per le fashioniste che popolano il variegato sottobosco delle sfilate di Milano, divise tra il desiderio di sfoggiare la selezione di abiti scelti con cura per essere ultra-trendy, e il dramma di temperature ancora più che miti.

Che fare quindi? La scelta più accreditata è quella del mix-and-match non tanto di stili quanto di lane e cotone, flanella e pizzo, sandali e calzetti.

Il capo must-have di stagione è il cappello a falde larghe dai colori naturali nelle tonalità del marrone, beige e del nocciola. Il chiodo di pelle è vivo e lotta insieme a noi.
La tenuta non è necessariamente punk-rock o biker, ma viene usato per mitigare dei look bon ton come una gonna nera e una camicetta bianca. La camicia non può mancare in guardaroba, croce e delizia di chi detesta stirare. Bianca la si vede in ogni foggia, semplice o costruita, può diventare anche un maxi-abito. Le fantasie sono divertenti o liberty e in questo caso è ampia e si porta dentro i pantaloni un po’ sblusata.

Il bottone ora si porta allacciato fino all’ultimo per un tocco austero se la camicia è tinta unita.

A giudicare dalla moda di strada questo autunno si indosseranno solo pantaloni con vita regolare, larghi con una lunghezza fino a mezzo polpaccio. Il loro termine tecnico è “culotte” e no, non sono mutande. Quelle che intendiamo noi sono per i francesi le “petites culottes”. In questo caso, oltre al classico nero, si vedono le tinte calde della stagione, dal senape al rosso amaranto.

Si stanno riaffacciando gli anni ’90 con le camicie a scacchi rosse e nere (magari da portare chiuse fino al collo anche in questo caso). Sarebbero perfette da riproporre quelle originali, di flanella magari anche un po’ impallinate, non tanto da indossare ma da legare in vita. Qualcuna si è vista anche chiuderla con i bottoni davanti e farne una gonna mini da mettere su calze coprenti o pantaloni skinny neri. Di questi ultimi oramai in jeans si registra il tramonto, a favore di un modello boyfriend o a sigaretta a cui si può fare anche un piccolo risvolto. Ai piedi la comodità sembra imperare: sopravvivono le slip-on (comode da indossare .ndr) e le Adidas in variante Superstar o Stan Smith, il modello stringato è un’alternativa per la vita di tutti i giorni e resistono gli anfibi. Da ritirare fuori (o comprare) i vecchi camperos o gli stivali da cowboy, visti spesso anche sulle passerelle per la prossima primavera-estate. Tra i consigli di stile, se ci si vuole portare avanti per la prossima stagione, recuperate le camicie da notte della nonna. La tendenza che emerge dalle sfilate è quella che prevede di indossare abiti sottili, eterei, romantici di pizzo, sangallo, organza, chiffon. Probabilmente in soffitta o in cantina qualcosa si potrà trovare.

Magari un po’ ingiallito o macchiato dal tempo - ma per la regola dello street style queste imperfezioni sono sempre gradite - da portare in questo caso con uno stivaletto e con una cintura in vita di cuoio, per sdrammatizzare l’outfit e renderlo adatto alla città.

Uscire con la tenuta da notte quindi, l’ultima frontiera delle pigre che possono andare a letto ancora vestite, e continuare ad essere perfette!

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