Aiutare gli uccelli migratori in autunno è più semplice di quanto pensi: basta offrire acqua pulita e cibo adatto sul balcone o in giardino, rendere visibili i vetri, spegnere le luci superflue di notte e coltivare qualche pianta con bacche. Noi della redazione lo facciamo ogni anno e, da ottobre in poi, i nostri balconi diventano piccole stazioni di sosta per viaggiatori instancabili.
Chi passa vicino a casa tua in autunno
Gli uccelli migratori che incontri più facilmente in città e in campagna sono pettirossi, capinere, codirossi, luì e storni. Alcuni sono solo di passaggio, altri arrivano dal Nord Europa per trascorrere l'inverno da noi: tutti hanno bisogno di recuperare energie dopo centinaia di chilometri di volo.
Come aiutarli concretamente
Acqua e cibo giusti
Il consiglio pratico della redazione è partire dalle basi:
- un sottovaso basso con 2-3 cm d'acqua, da cambiare ogni giorno;
- frutta matura a pezzetti (mela, pera, uva) e semi misti senza sale;
- mai pane, latte o avanzi salati, che possono farli stare male.
Vetri e luci: i pericoli invisibili
Le collisioni contro le finestre sono una minaccia seria per gli uccelli. Abbiamo provato per voi gli adesivi a strisce o a puntini fitti applicati all'esterno del vetro: rendono la superficie visibile molto meglio di una singola sagoma. Poiché molti migratori viaggiano di notte, spegni anche le luci esterne che non ti servono.
Un balcone verde e sicuro
Le piante con bacche, come piracanta, agrifoglio ed edera, offrono cibo naturale e un rifugio dove nascondersi. Se hai un gatto, tieni le mangiatoie fuori dalla sua portata.
Un consiglio speciale per te
Tieni un piccolo diario degli avvistamenti. Sistema la mangiatoia vicino a una pianta, così gli uccelli avranno un riparo a portata d'ala, e dedica dieci minuti al mattino presto a osservare in silenzio con una tazza di caffè. Annota chi arriva: ti stupirai di quante specie diverse scelgono il tuo balcone.
Cosa faccio se trovo un uccellino ferito?
Mettilo in una scatola di cartone con qualche foro, al buio e al riparo, senza forzarlo a bere o mangiare. Poi contatta subito il Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) più vicino o la sezione LIPU della tua zona.
Fino a quando posso dare da mangiare agli uccelli?
Puoi continuare fino alla primavera. L'importante è essere costante: gli uccelli imparano a contare sul tuo balcone, soprattutto nelle giornate più fredde.
Ogni quanto vanno pulite mangiatoie e abbeveratoi?
Almeno una volta a settimana, con acqua calda e senza detersivi aggressivi, per evitare la diffusione di malattie tra gli uccelli.