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Come pulire l'ottone ossidato e annerito: guida

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Tempo e agenti esterni creano sugli oggetti in ottone una brutta patina scura. Come eliminarla? Con miscele fai da te e prodotti lucidanti, scoprili qui!

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Pulire l'ottone ossidato è una vera sfida: scopri le tecniche più efficaci!

Sentirlo pronunciare basta per farci tornare in mente antichi salotti con luci soffuse e arredi classici, ma in realtà l’ottone ancora oggi è molto usato nella realizzazione di oggetti d’arredo e non solo. Maniglie di porte e finestre, cerniere e serramenti, rubinetterie e paralumi, strumenti musicali e perfino articoli di bigiotteria: l’ottone è una lega di rame e zinco impiegata in vari campi per la sua robustezza e resistenza alla corrosione. Col tempo e gli agenti esterni, però, come molte altre leghe o metalli anche l’ottone si ossida: sulla sua superficie compare una patina scura che ne altera la naturale brillantezza. Ecco che pulire l’ottone dalle macchie nere di ossidazione può rivelarsi una vera sfida, se non si adoperano i prodotti giusti.

Se, a guardar bene in casa, anche tu hai appena scoperto di avere alcuni oggetti in ottone anneriti dal tempo, scopri quali tecniche adottare per riportarli alla loro originaria lucentezza. Con un po’ di olio di gomito e i nostri consigli per pulire l’ottone ossidato, puoi star certa che riuscirai nell’impresa! Qualunque sia la soluzione cui deciderai di ricorrere, ricorda solo di non usare mai spazzole a setole dure, pagliette metalliche, carta vetrata o qualunque altro strumento abrasivo che righerebbe irrimediabilmente la superficie del tuo oggetto in ottone. Per pulire l’ottone abbi cura di adoperare solo spugne o panni morbidi, e spazzole o spazzolini da denti a setole morbide per intarsi ed eventuali rifiniture.

Pulire l’ottone ossidato: dai rimedi della nonna ai prodotti lucidanti

Dopo esserti procurata spugne e spazzole ed aver indossato un paio di guanti per non macchiarti le dita, puoi metterti al lavoro, cominciando col testare l’efficacia di una serie di miscele fai da te per pulire l’ottone in modo naturale.

Se il tuo oggetto in ottone non è particolarmente sporco ed è di piccole o medie dimensioni, tali da consentirne l’immersione in una bacinella, la sempre valida soluzione di acqua calda e sapone di Marsiglia dovrebbe fare al caso tuo. Tieni l’oggetto immerso nella miscela per 10 minuti e poi risciacqualo per bene.

Il sapone di Marsiglia ti sembra poco efficace?

Prova allora con un altro vecchio metodo usato dalle nonne per pulire l’ottone annerito: immergi l’oggetto in una miscela realizzata con mezzo bicchiere d’aceto e il succo di due limoni. Se l’oggetto è molto grande oppure si tratta di una porzione di un elemento di arredo che non puoi immergere - come il bordo o la base di un paralume - applica questa soluzione fai da te con una spugnetta, strofina, risciacqua e infine asciuga con un panno morbido. Per un’azione smacchiante ancora più potente, puoi aggiungere tre cucchiai di sale fino da cucina e qualche goccia di sapone neutro: in questo modo otterrai una soluzione più densa e cremosa da passare sulla superficie con un panno morbido.

Esistono numerose varianti di miscele casalinghe per pulire l’ottone con metodi naturali: un’altra tecnica efficace consiste, ad esempio, nell’applicare sull’oggetto un composto cremoso ottenuto mischiando aceto, sale fino e farina, da strofinare poi delicatamente con una spugna morbida.

Per una lucidatura impeccabile dei tuoi oggetti in ottone, inoltre, puoi utilizzare Sidol, un prodotto specifico per la pulizia di leghe e metalli la cui formula cremosa è perfetta per rimuovere sporco e ossido dal rame, senza correre il rischio di graffi e abrasioni.

Come pulire l’ottone antico?

Gli oggetti antichi realizzati in ottone spesso presentano intarsi e incavi in cui l’ossido si deposita e sembra non voler più andar via. In questo caso, la soluzione è pulire l’ottone con il bicarbonato: lo puoi immergere in una soluzione di acqua calda e bicarbonato e poi sfregarne gli intarsi con uno spazzolino da denti a setole morbide, oppure strofinando direttamente una fetta di limone imbevuta di bicarbonato. Ricorda di sciacquare e asciugare bene e… ammira il risultato!

Un’altra tecnica efficace per pulire l'ottone vecchio consiste nell’immergere l’oggetto per un’ora in una miscela di aceto bianco e ammoniaca. Anche in questo caso, devi poi trattare delicatamente gli intarsi con uno spazzolino, risciacquare e asciugare con un panno morbido. A proposito di prodotti più aggressivi, mi raccomando, non pulire mai l'ottone con acido muriatico! Non solo macchia e crea abrasioni sulla sua superficie, ma provoca anche una reazione pericolosa che dà luogo a fumi nocivi.
 
Tra i rimedi per pulire l’ottone fai da te, infine, vi è anche l’olio di lino, quello che trovi in erboristeria. Oltre a rimuovere le macchie scure causate dal tempo, quest’olio crea una patina protettiva che conserva l’ottone al riparo dagli agenti esterni responsabili dell’ossidazione.

Se prima non avevi idea di come pulire l’ottone, ora tutti gli oggetti o dettagli realizzati con questa lega che hai scoperto di avere in casa torneranno di nuovo a splendere!  

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