Uno swap party è una festa tra amiche dedicata allo scambio gratuito di oggetti, vestiti e accessori che non si utilizzano più. È un modo semplice per fare ordine, risparmiare, ridurre gli sprechi e dare una seconda vita a ciò che abbiamo già in casa. La parola inglese “swap” significa infatti “scambio” o “baratto”. L’idea arriva dal mondo anglosassone e si basa su un principio molto semplice: quello che per noi non è più utile può diventare prezioso per qualcun altro.
Che cos’è uno swap party?
Uno swap party è una festa del baratto durante la quale le partecipanti portano oggetti che non usano più e li scambiano gratuitamente con quelli messi a disposizione dalle altre.
Uno swap party può essere organizzato in occasione del cambio di stagione oppure dedicato a un tema specifico. Moda, beauty, libri, accessori per la casa e piccoli oggetti sono alcune delle possibilità. Il risultato è una festa informale in cui riordinare, condividere e socializzare.
Cosa si può portare a uno swap party?
Si possono scambiare vestiti, scarpe, borse, accessori, libri, cosmetici non aperti, piccoli oggetti per la casa e altri articoli in buone condizioni.
Meglio evitare oggetti rovinati, incompleti o inutilizzabili. Uno swap party funziona quando ciò che portiamo può essere realmente apprezzato e utilizzato da qualcun altro.
Come si organizza uno swap party tra amiche?
Per organizzare una festa del baratto basta scegliere un tema, fissare una data, invitare le partecipanti, stabilire le regole dello scambio e preparare uno spazio dove esporre gli oggetti.
Partire da un tema preciso aiuta a organizzare meglio lo swap e rende più semplice lo scambio. Si può scegliere, per esempio, tra:
- abbigliamento e accessori;
- scarpe e borse;
- libri e riviste;
- beauty e cosmetici, esclusivamente nuovi o mai utilizzati;
- oggetti e decorazioni per la casa;
- accessori e articoli per hobby.
Non è necessario trovare il giorno perfetto per tutte. Meglio proporre una data con qualche settimana di anticipo, così da permettere alle partecipanti di organizzarsi. L'invito può essere condiviso attraverso una chat, una mailing list o i social. La cosa importante è spiegare subito come funzionerà lo scambio. Le regole possono essere molto semplici:
- ogni partecipante porta un numero prestabilito di oggetti;
- gli articoli devono essere puliti e in buone condizioni;
- non si scambiano oggetti pericolosi o non funzionanti;
- non si utilizza denaro;
- gli oggetti rimasti possono essere riportati a casa oppure destinati, con il consenso della proprietaria, alla donazione.
Per ospitare l'evento, un soggiorno abbastanza spazioso, una taverna, un giardino o una sala messa a disposizione da un'associazione possono diventare la location perfetta. L'importante è creare aree facilmente riconoscibili per dividere gli oggetti.
Aggiungere musica, qualcosa da bere e un piccolo buffet rende l'atmosfera più simile a una festa che a un semplice scambio.