GUIDE ECO

Pulizia ecologica del ferro da stiro

Prima di impegnarsi in lunghe sessioni di stiratura è bene controllare lo stato “di salute” del ferro da stiro. Una piastra non pulita o un ferro intasato dal calcare potrebbero danneggiare anche i tessuti che ci si appresta a stirare!
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Prima di impegnarsi in lunghe sessioni di stiratura è bene controllare lo stato “di salute” del ferro da stiro. Una piastra non pulita o un ferro intasato dal calcare potrebbero danneggiare anche i tessuti che ci si appresta a stirare! Ecco qualche metodo per pulire in modo ecologico e mantenere funzionante nel tempo il tuo ferro da stiro. Qui trovi invece la guida completa per pulire il ferro da stiro e la caldaia.

Aceto e sale

Per prima cosa evitate spugnette abrasive che potrebbero rigare o danneggiare la superficie del ferro.
Preparate una soluzione a base di aceto di vino bianco riscaldato e sale fino e, usando uno straccio di cotone, strofinatelo sulla piastra. Insistite fino a che la piastra non sarà tornata lucida. Infine con un secondo straccio inumidito solo con acqua eliminate eventuali residui salini.

Per questioni di sicurezza è preferibile eseguire queste operazioni con il ferro ancora caldo ma non alimentato dalla corrente. Stirate un panno di prova prima di procedere col resto. Un'altra soluzione alternativa è quella di miscelare limone e bicarbonato: anche qui un elemento acido e uno leggermente abrasivo elimineranno facilmente i residui che si sono depositati.

Cera

Un altro rimedio per le bruciature è quello di strofinare a piastra calda una candela bianca sulla superficie. Poi con della carta da cucina di tipo assorbente, attenzione alle scottature, eliminate i residui e l'eccesso di cera. Può essere usato anche un foglio di quotidiano ben appallottolato. Prima di stirare i vostri capi preferiti usate uno straccio di cotone.

La caldaia

La regola numero uno è di usare per il ferro da stiro solo acqua demineralizzata: in questo modo eviterete depositi di calcare. Ma se l'interno della caldaia dovesse essere sporco da accumuli di calcare è di nuovo l'aceto a venirci in soccorso, e senza bisogno di smontare la caldaia: non è infatti detto che poi sia così facile rimontarla!

Diluite dell'aceto bianco in acqua, in quantità variabile da 1/3 di aceto e 2/3 di acqua fino a un massimo di metà aceto e metà acqua, versate nella caldaia e lasciate agire qualche minuto. Accendete, fate andare in temperatura, attendete ancora un paio di minuti e poi vaporizzate, in modo che l'azione corrosiva dell'aceto possa espellere definitivamente il calcare.

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