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Volare con i bambini, 6 consigli per viaggiare sereni

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Viaggiare con i bambini è molto impegnativo e in aereo ci sono delle regole precise da seguire. Ecco qualche consiglio per rendere il viaggio molto più pratico e piacevole.

Viaggiare in aereo per i bambini è una grande emozione. Per i genitori può essere molto impegnativo, soprattutto perché i piccolini con meno di 2 anni non hanno un posto a sedere e devono quindi stare in braccio alla mamma o al papà. E poi c'è la questione dei liquidi, del bagaglio e del passeggino. Inoltre, ricorda che molte compagnie non accettano neonati con meno di 2 settimane di vita. Sei pronta a partire? Ecco i nostri consigli.

Controlla il documento del tuo bimbo. Deve avere una sua carta di identità, per viaggiare in Italia e in Europa, mentre deve avere uno passaporto per uscire dall'Unione Europea. Informati con largo anticipo.

Negli aeroporti più grandi ci sono le aree bimbi o aree famiglie. Le strutture Kid Frendly per eccellenza sono : Londra Heathrow, Parigi Charles De Gaulle, Barcellona El Prat, Amsterdam Schiphol e Praga.

Tariffe agevolate. I bambini hanno biglietti con costi ridotti (spesso viaggiano gratis, pagano solo le tasse), fino ai 2 anni di età. Devono però stare in braccio al genitore. Se il viaggio è breve, si può fare, altrimenti valutate l'acquisto di un biglietto in più se ha 2 anni.

Bagaglio a mano e passeggino. Il bambino ha diritto al suo bagaglio a mano e fino a due anni si può imbarcare il passeggino arrivando all'imbarco. Va consegnato chiuso agli addetti alla scaletta o al finger.

Imbarco prioritario. I genitori con bambini fino a 2 anni hanno diritto all'imbarco prioritario.

Latte artificiale. I bambini hanno diritto a viaggiare con il loro latte artificiale e i biberon, che possono poi essere scaldati durante il volo.

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