Qualche fortunato è già partito per le vacanze, ma la maggior parte degli italiani deve ancora andare in ferie. Quella del 2026 è un’estate particolare: il caldo di maggio ci fa supporre temperature roventi anche per i prossimi mesi, figlie dell'inquinamento e del cambiamento climatico. Ricordati quindi di seguire comportamenti ecosostenibili.
1. Scegli mete di prossimità
Il viaggio è spesso la componente più impattante di una vacanza. Quest'anno, prova a riscoprire le bellezze vicino a te. L'Italia e l'Europa sono ricche di borghi nascosti, parchi naturali e spiagge incontaminate che non richiedono ore di volo. Meno chilometri significano meno emissioni di $CO_2$ e un sostegno concreto all'economia locale.
2. Prediligi il treno
Quando pianifichi lo spostamento, valuta le alternative all'aereo o all'auto privata. Il treno è uno dei mezzi di trasporto più ecologici in assoluto e permette di godersi il paesaggio in totale relax. Una volta arrivato a destinazione, muoviti a piedi, noleggia una bicicletta o usa i mezzi pubblici.
3. Addio plastica monouso: usa la borraccia
In estate l'idratazione è fondamentale, ma riempire i secchi della spazzatura di bottigliette di plastica non è più sostenibile. Metti sempre in borsa o nello zaino una borraccia termica in acciaio: mantiene l'acqua fresca per ore, ti fa risparmiare e azzera il consumo di plastica usa e getta.
4. Scegli creme solari amiche del mare
Molte creme solari tradizionali contengono filtri chimici (come l'ossibenzone e l'ottinossato) che, sciogliendosi in acqua, danneggiano gravemente i coralli e l'ecosistema marino. Prima di partire, acquista solari con filtri fisici/minerali e formule biodegradabili "reef-friendly", per proteggere la tua pelle senza avvelenare il mare.
5. Usa l'aria condizionata con intelligenza
Il caldo estivo può essere soffocante, ma abusare del condizionatore pesa sulla bolletta e sull'ambiente. Cerca di mantenere la temperatura della stanza non più bassa di 5-6°C rispetto a quella esterna. Quando esci dall'alloggio, ricordati sempre di spegnere il condizionatore e le luci.
6. Fai una spesa di stagione e a filiera corta
Anche in vacanza, evita i prodotti ultra-processati e confezionati. Visita i mercati locali del luogo in cui ti trovi: potrai assaggiare frutta e verdura fresche, di stagione e a chilometro zero. È il modo migliore per scoprire i veri sapori del territorio riducendo l'impatto dei trasporti alimentari.
7. Rispetta la fauna e la flora locali
Che tu sia in montagna o al mare, ricorda che sei un ospite. Non raccogliere conchiglie, stelle marine, sabbia o fiori selvatici: ognuno di questi elementi svolge un ruolo vitale nel proprio habitat. Inoltre, evita le attrazioni turistiche che sfruttano gli animali selvatici e osservali solo nel loro ambiente naturale, a debita distanza.
8. Porta la raccolta differenziata anche in spiaggia
Le regole della gestione dei rifiuti non vanno in vacanza. Se l'area in cui ti trovi non ha cestini per la differenziata, porta con te un sacchetto e conserva i tuoi rifiuti fino al rientro a casa o in hotel. Attenzione massima ai mozziconi di sigaretta: impiegano anni a decomporsi e contengono sostanze altamente tossiche per il terreno e l'acqua.
9. Soggiorna in strutture eco-consapevoli
Prima di prenotare un hotel, un B&B o un campeggio, controlla se la struttura adotta pratiche sostenibili. Molte realtà oggi utilizzano energia da fonti rinnovabili, riducono gli sprechi idrici e non usano monoporzioni di plastica per la colazione o la cortesia in bagno. Cerca certificazioni ecologiche riconosciute (come il marchio Ecolabel).
10. Pratica il "Plogging" o la pulizia spontanea
Dedica anche solo 10 minuti della tua giornata in spiaggia o durante un trekking a raccogliere i rifiuti abbandonati da altri. Questa pratica, oltre a pulire l'ambiente nell'immediato, lancia un segnale positivo e di forte esempio per tutti gli altri bagnanti o escursionisti intorno a te.