PRIMA INFANZIA

Riunioni di lavoro a casa con i bambini piccoli intorno, come sopravvivere

LEGGI IN 4'
Lavorare da casa, soprattutto se si hanno molte call o riunioni, non è facile. Ma si può sopravvivere.

Indice dell'articolo

Lo smart working (o meglio il lavoro agile o da remoto) interessa oggi moltissimi lavoratori. La pandemia ha dato il via a questa modalità di lavoro più smart, che consente di abbandonare l'ufficio per rimanere tra le mura domestiche a svolgere le proprie mansioni a distanza. Tutto bello sulla carta, peccato che la realtà sia sempre molto diversa dalle aspettative. Soprattutto se si rimane a casa con bambini piccoli bisognosi di attenzioni: come organizzarsi in caso di riunioni di lavoro con possibili interferenze di figli, piccoli o grandi, ma anche di animali domestici?

I vantaggi dello smart working sono davvero molti, anche al di là dell'emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Permette di conciliare lavoro e vita famigliare, non ci costringe a dover fare chilometri per raggiungere l’ufficio (con risparmi anche in termini di impatto ambientale), garantisce una produttività comunque molto alta, come riscontrato in molte ricerche condotte in questi ultimi anni. Purtroppo però c'è un altro lato della medaglia un po' meno positivo: se non ci si organizza bene, il rischio è di non riuscire ad arrivare a fine giornata senza impazzire.

Spazi, orari, modalità di lavoro devono essere gestiti alla perfezione. Soprattutto se in casa con i genitori che lavorano ci sono bambini piccoli o studenti in DAD o magari anche animali domestici. La parola d'ordine è organizzazione: bisogna creare una routine quotidiana, allestire gli spazi, imparare a gestire gli imprevisti e a sdrammatizzare un po' la situazione.

Come allestire la postazione di lavoro e gestire gli orari

Gli esperti consigliano di delineare degli spazi ben precisi dove lavorare. Se i bambini sono in DAD mentre noi siamo in smart working, per avere un controllo maggiore e intervenire in caso di necessità, si possono allestire delle mini postazioni sul tavolo da cucina o nella stessa stanza. Così ognuno avrà il suo spazio ben definito. Può anche essere utile un supporto da divano, se la casa è piccola, o un supporto per lavorare in piedi, a seconda delle esigenze di ognuno

Bisogna scegliere un posto tranquillo, con uno sfondo neutro, lontano da troppe distrazioni esterne, perché già ne potremmo avere molte dentro casa. L'importante è non improvvisare la postazione di lavoro, ma crearne una apposita, per consentire di separare l'orario lavorativo da tutto il resto.

È fondamentale spiegare ai bambini, se hanno un'età in cui sono in grado di capire, che esistono momenti in cui mamma o papà o entrambi devono lavorare e altri in cui potranno stare insieme. Potrebbe essere utile una tabella con gli orari per organizzare le giornate della famiglia, così da non sbagliare.

Strumenti necessari per videocall da casa

Se il lavoro prevede telefonate continue e video call, allora meglio prepararsi con tutti gli accessori e gli strumenti necessari per rendere questi momenti il più "insonorizzati" possibile:

  • Cuffie con microfono, per parlare in tutta tranquillità.
  • C’è chi trova utile anche il microfono da tavolo.
  • Webcam full HD, integrata o esterna.
  • Connessione a internet stabile.

Cerca di insonorizzare la postazione di lavoro per bloccare suoni indesiderati e scegliere un luogo lontano ad esempio dai rumori molesti dei vicini o della strada.

Come intrattenere i bambini durante le call, se non si hanno aiuti

Se in casa non ci sono nonni, baby sitter, fratelli maggiori, l'altro genitore o altre persone che si possono occupare dei bambini piccoli, le soluzioni sono diverse:

  • Approfittare del momento del pisolino per fare le telefonate.
  • Gestire call e videocall in base agli orari del bambino: se sappiamo che il bambino a mezzogiorno deve mangiare, inutile fissare una riunione proprio intorno a quell'ora.
  • I cartoni animati possono venire in nostro soccorso, a patto di non lasciar completamente da soli i bambini, ma di essere sempre nei paraggi.
  • In caso di neonati, possiamo anche tenerli sotto controllo a distanza con i baby monitor, lasciandoli tranquilli nella loro culla in cameretta.
  • Anche tenere i bambini nella fascia o nel marsupio mentre si è in call può essere utile.
  • Possiamo affidare ai bambini dei compiti da "ufficio" mentre noi siamo impegnati in riunione: si divertiranno a usare i timbri, temperare le matite, scarabocchiare sui fogli...

Come gestire eventuali “invasioni di campo” durante una riunione di lavoro

Durante i momenti più difficili dell’emergenza da Covid che ha costretto le famiglie a rivedere le proprie priorità, è capitato spesso di vedere video di professionisti alle prese con vere e proprie invasioni di campo. Bambini che sfuggivano al controllo dell'altro genitore e si intrufolavano dalla porta, rigorosamente a portata di schermo. Oppure bimbi che proprio in quel momento decidevano di passare davanti la webcam per far vedere quanto fossero bravi a ballare. E ancora, richieste in diretta per essere accompagnati in bagno o capricci live perché il genitore di turno non poteva garantire l'attenzione necessaria. E non solo i figli sono stati protagonisti di scenette che ormai sono entrate nella storia: quante volte anche gli animali domestici hanno interrotto la chiamata?

In questi casi il consiglio è solo uno: sdrammatizzare, prenderla a ridere, cercare di correre ai ripari con una battuta. Perché siamo tutti sulla stessa barca. Magari a inizio riunione o chiamata si potrebbe avvisare chi c'è dall'altra parte dello schermo che non siamo soli in casa, così da prepararsi a tutto. La trasparenza, l'onestà e la schiettezza pagano sempre.

Iscriviti alla newsletter di donnad

Leggi tanti nuovi contenuti e scopri in anteprima le iniziative riservate alla community.