La scelta del filato giusto non è solo una questione di stile, ma di vero e proprio comfort termico. Tuttavia, non tutte le lane sono uguali: alcune possono risultare ruvide sulla pelle, mentre altre offrono una morbidezza impalpabile.
Ma quindi, qual è la lana più delicata e calda in assoluto? La risposta breve è che non esiste un solo vincitore, ma un podio di fibre nobili, ognuna con caratteristiche uniche.
Il cashmere
Il cashmere è probabilmente la fibra più conosciuta quando si parla di lusso e calore. Viene ricavato dal sottopelo della capra Hyrcus, originaria delle regioni montuose dell'Asia.
- Perché sceglierlo: Ha una capacità termica 10 volte superiore a quella della lana tradizionale, ma è incredibilmente leggero.
- Delicatezza: Le sue fibre sono estremamente sottili (circa 15 micron), il che lo rende soffice e mai irritante sulla pelle.
La lana merino
Se cerchi un filato che sia delicato, caldo e adatto all'uso quotidiano, la lana Merino è la scelta migliore. Prodotta da una specifica razza di pecore, ha rivoluzionato il concetto di "lana che punge".
- Il segreto: Le fibre Merino sono molto lunghe e sottili. Questo permette loro di piegarsi a contatto con la pelle invece di risultare rigide, eliminando il classico prurito.
- Termoregolazione: È una fibra attiva che reagisce ai cambiamenti della temperatura corporea, mantenendoti al caldo ma evacuando l'umidità.
Vicuña e Alpaca
Se usciamo dai sentieri più battuti, troviamo due fibre che rappresentano il massimo del calore e della rarità:
- La Vicuña
La Vicuña è considerata la lana più preziosa e costosa al mondo. Questo piccolo camelide delle Ande produce una fibra sottilissima (circa 12 micron) che è incredibilmente calda nonostante la sua leggerezza eterea. È la scelta definitiva per chi cerca il massimo dell'esclusività.
- L'Alpaca e il Baby Alpaca
L'Alpaca è una fibra setosa e priva di lanolina (la sostanza che spesso causa allergie nella lana comune), il che la rende anallergica. La varietà "Baby Alpaca" (ricavata dal primo taglio dell'animale) è particolarmente delicata e calda, superando per isolamento termico anche la lana di pecora.