IDEE IN CUCINA

Le erbe aromatiche

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Il basilico, il cui nome scientifico è Ocynum basilicum, è una pianta originaria dell’Asia tropicale dove cresce spontaneo, ma si è perfettamente adattato al clima mediterraneo crescendo in tutta l’Italia e la Grecia. Si può coltivare in campi o in vaso e ne esistono oltre una quarantina di tipi diversi. In Italia i più comuni e apprezzati sono quello napoletano, caratterizzato da foglie grandi, quello siciliano che al contrario ha foglie piuttosto piccole e quello genovese che possiede foglie di medio formato. Tra le sue proprietà, il basilico possiede quella di favorire la digestione, di essere un antisettico e antispasmodico. Inoltre l’odore del basilico tiene lontane le zanzare e le mosche. Il suo gusto si modifica a seconda della freschezza delle foglie: quelle colte prima della fioritura sono più saporite mentre quelle più vecchie sono più piccanti, tratto che si mantiene nelle foglie essiccate.

La menta è una pianta originaria dell’Europa, ma che si è diffusa ovunque ci siano climi umidi. Cresce spontanea, anche se è possibile coltivarla in vaso e ne esistono centinaia di specie; le più note sono quella detta piperita e la mentuccia. Le foglie di menta sono rinfrescanti, hanno la funzione di tonico, sono digestive e regolarizzano la pressione bassa. Hanno benefici effetti sulla gola e sullo stomaco. L’aroma della menta è molto complesso e forte e ha la tendenza a predominare su altri ingredienti.

Il prezzemolo è originario dell’area mediterranea sud orientale È una pianta biennale da orto e fiorisce a tarda primavera. Contiene una grande quantità di vitamina C. Il suo aroma è leggermente piccante; la varietà a foglia liscia rispetto a quello a foglia riccia ha un aroma più equilibrato e persistente.

Originario del bacino del Mediterraneo di cui predilige le zone ben soleggiate e con terreno sabbioso, il rosmarino, il cui nome significa “rugiada di mare”, è un arbusto sempreverde, coltivabile in orto in giardino, ma anche in vaso. Ha proprietà benefiche sul fegato e pare abbia capacità di aiutare la memoria. In cosmetica è utilizzato come ingrediente nella miscelazione di profumi. Caratteristico il profumo, il cui aroma pungente si rivela con maggiore intensità al gusto. Essiccato sviluppa un fondo amaro.

Anch’essa diffusa in tutta l’area mediterranea, la salvia era originariamente usata come medicinale e solamente a partire dal sedicesimo secolo è stata impiegata in cucina. Pianta sempreverde caratterizzata da foglie oblunghe e vellutate, fiorisce in primavera. Ottima contro l’asma e il catarro, stimola la digestione. Il sapore della salvia è pungente e aromatico. Così come la menta, anch’essa tende a prevalere sugli altri ingredienti di una pietanza.

Il timo, o thymus vulgaris, cresce sulle colline delle zone marine; è un arbusto legnoso sempreverde, dalle foglie grigie e arrotondate. Se ne coltivano diverse qualità, che si differenziano per le dimensioni delle foglie e l’intensità dell’aroma: con foglie più grandi e gusto più delicato la varietà inglese, a foglia piccola e dal gusto più intenso quella francese. Viene piantato tra marzo a aprile e si raccoglie prima che fiorisca. Il timo si distingue per le sue proprietà disinfettanti e cicatrizzanti; facilita anche la digestione dei grassi. In farmacia viene utilizzato nella composizione di dentifrici per la sua capacità di fortificare le gengive. Il timo possiede un gusto aromatico e piccante.

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