IDEE IN CUCINA

Impara a tagliare la frutta

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L’arte di tagliare

Per chi ama particolarmente la frutta, sbucciare, tagliare e sminuzzare i preziosi frutti sarà paragonabile ad una vera e propria arte. Esistono, infatti, vere e proprie competizione di intaglio o semplicemente mamme alle prese con ‘bambini capricciosi’ che riescono a creare composizioni d’arte simpatiche per convincere i loro pargoli a mangiare la frutta e la verdura.

Ma prima di dilettarsi in composizioni con frutta o verdura è necessario conoscere bene le varie tecniche per riuscire poi a presentarli con il giusto effetto sui piatti da portata. Ecco allora un ‘ripasso’ dei metodi da utilizzare per preparare la frutta esotica che solitamente si deve ‘affrontare’ in estate.

Il cocco

Il famoso frutto della palma di cocco rievoca solitamente spiagge assolate e mete caraibiche, ma in estate fa spesso la sua comparsa sui banchi dei supermercati. Se pensate sia troppo difficile e complicato da rompere, ecco che qualche indicazione sarà davvero utile. Prima di tutto, bisogna procurarsi un punteruolo e con questo praticare due forellini nei punti morbidi ovvero alle due estremità. Con questa azione, uscirà il liquido presente al suo interno e non dovrete far altro che raccoglierlo in un bicchiere.

A questo punto, non resta che battere il guscio con il dorso di un coltello pesante o con un martelletto. Agite soprattutto nella zona centrale continuando a girare il cocco fino a che non si romperà a metà. Per togliere la polpa, infilate il coltello tra la polpa e il guscio, facendo leva i pezzi si staccheranno facilmente.

L’ananas

L’ananas è un frutto ‘molto esotico’, ma che ormai possiamo trovare tranquillamente tutto l’anno. Privo di grassi è ottimo per aiutare a bruciare le calorie. Le tecniche per tagliare l’ananas sono diverse tra loro e possono presentare qualche difficoltà a causa della durezza della buccia.

In ogni caso, il passo comune è l’eliminazione completa del ciuffo mentre il metodo più semplice è quello di tagliare l’ananas a rondella, ovvero ottenendo le famose fette a forma di ‘dischi’. Tagliate le estremità dell’ananas e mettete l’ananas in verticale sul tagliere. A questo punto, devono essere eliminate alcune strisce della scorza procedendo dall’alto verso il basso. Le incisioni devono essere profonde per eliminare tutte le infiorescenze dell’ananas. Taglia a rondelle sottili e con un tagliapasta elimina il torsolo.

Il kiwi

Immancabile alleato della macedonia, il kiwi può essere tagliato in modi diversi secondo le necessità. Dopo aver tolto la pelle, tagliando prima le due estremità e poi eliminando le pelle dall’alto verso il basso con un pelapatate o un coltellino, si può procedere in modi differenti.

Il modo più semplice è affettarlo a rondelle o in alternativa è possibile tagliare a metà longitudinalmente e poi ancora per ottenere quattro spicchi. L’ultimo taglio sarà fatto nel senso opposto in modo da ottenere pezzi più piccoli. Se desiderate usarlo per decorare allora immaginate una linea longitudinale a metà del kiwi e praticate dei tagli incrociati a zig zag con un coltellino di precisione. Separate, poi, le due metà del frutto e sistemate il ‘fiore’ ottenuto come guarnizione di coppe gelato o crostate di frutta.

Il melone

Il metodo base per tagliare il melone è il più classico: eliminare le estremità, praticare il taglio a metà, eliminare la polpa con un cucchiaio e infine ottenere tanti spicchi di media grandezza. In alternativa, puoi servire la polpa di melone ‘a piccole palline’, utilizzando uno scavino di forma rotonda e praticando il movimento in modo rotatorio.

Se per il melone la tecnica è molto semplice, sarà utile sapere che questo frutto si divide nel suo genere femminile e in quello maschile. Quest’ultimo è il più dolce e prelibato e distinguerlo, una volta al supermercato, si rivela fondamentale. Come fare? Semplice, scegli quello che sull’estremità opposta rispetto al gambo presenta un puntino scuro.

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