IDEE IN CUCINA

Dove lo conservo?

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Alimentarsi bene vuol dire anche conservare il cibo in modo corretto. Ogni alimento ha caratteristiche differenti ed è quindi necessario scegliere il giusto contenitore che le mantenga intatte. Esistono in commercio diversi materiali per la conservazione dei cibi, sono tutti molto validi, ma non ugualmente utilizzabili. Un buon contenitore deve:

-        fare in modo che nell'alimento non proliferino batteri o muffe

-        ripararlo dalla luce e dall'aria che possono alterarne le caratteristiche

-        trattenere al suo interno gli odori forti.

Vediamo dove è meglio conservare l'alimento avanzato in base alle sua composizione perché possa essere consumato in modo sicuro.

Vetro: è in assoluto in materiale maggiormente utilizzato per la conservazione dei cibi perché igienico, sicuro e riciclabile: è il contenitore con le migliori caratteristiche. A suo svantaggio ci sono i costi non sempre convenienti.

La pellicola trasparente: questo tipo di materiale è indicato per la conservazione di frutta e verdura crude, pane, grissini ed alimenti secchi in genere. Non è consigliato per la conservazione di cibi grassi come gli affettati, il salame, i formaggi, il burro, in quanto questo tipo di materiale non lascia traspirare l'alimento e potrebbe trasferire al cibo piccolissime particelle di flati. La pellicola trasparente in vendita deve comunque avere sulla confezione un simbolo che la identifichi come adatta per gli alimenti (l'immagine di una forchetta e di un bicchiere stilizzati). Particolarmente adatta per creare una sorta di "tappo" a contenitori di plastica o di altro materiale in quanto non viene a contatto con l'alimento, ma lo ripara non facendo passare l'odore e l'aria.

Vaschette e foglio in alluminio: è un materiale estremamente igienico e riciclabile, utilizzabile sia per congelare che per cucinare ad alta temperatura (cottura al forno). Protegge gli alimenti dalla luce e ne impedisce il processo di ossidazione è quindi indicato per gli alimenti grassi (affettati, formaggi, burro). Cibi con elevata acidità (sughi di pomodoro, carne o pesce conditi con limone), alimenti ricchi di sale e frutti di bosco, non vanno conservati con l'alluminio poiché tendono a corrodere il materiale.

Contenitori in ceramica: tendono a trasferire nei cibi, tramite corrosione, i metalli presenti (cadmio o piombo) soprattutto se gli alimenti hanno un' elevata acidità o sono ricchi di sale.

Contenitori in plastica e sacchetti di plastica: i contenitori di plastica sono estremamente igienici, infrangibili ed economici, ma devono essere utilizzati solo quelli adatti per gli alimenti. Alcuni contenitori potrebbero infatti contenere sostanze, utilizzate dall'industria per rendere la plastica più malleabile, che sono dannose per la salute. I sacchetti di plastica forati consentono la fuoriuscita dei gas generati dai vegetali, sono quindi adatti per le verdure a foglia, come l'insalata, e per il pane che rimane morbido più a lungo.

Carta alimentare: possiamo conservare nella carta per alimenti (quella usata normalmente nelle gastronomie) i cibi a breve scadenza che vanno consumati nel giro di un paio di giorni come la carne, i formaggi grassi, l'affettato. Non utilizzare una carta comune per conservare i cibi in quanto i residui di stampa potrebbero intossicare l'alimento.

Carta oleata: messa a copertura del gelato ne evita la sua cristallizzazione nel congelatore.

Tovagliolo in cotone: indicato per conservare i formaggi stagionati che hanno bisogno di una minima traspirazione (come il pecorino o il grana): questi alimenti conservati in altri materiali ammuffirebbero velocemente.

Il pesce crudo va tenuto in un contenitore di vetro con un tappo che ne impedisca la contaminazione ed il rilascio di odori sgradevoli. Il burro si conserva bene in un contenitore scuro, mentre il latte si conserverebbe meglio nel vetro. La cipolla va riposta in un sacchetto di plastica pesante (quello usato per la congelazione) perché non rilasci odore. I sughi vanno conservati in barattoli di vetro con chiusura ermetica e consumati entro due o tre giorni.

Per congelazione vanno bene i contenitori in plastica e quelli in vetro temperato (che non si rompe alle basse temperature), ma anche i sacchetti di plastica o i fogli d'alluminio di composizione pesante in modo che non si rompano facilmente.

 

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