2019/07/19 08:54:2315307
2019/07/19 08:54:237425

IDEE IN CUCINA

Buon riso a tutti!

LEGGI IN 2'

E ancora, per i veri intenditori, nero o wild, Thai&Red (nato da due pregiate varietà orientali) e Venere, l'integrale nero originario della Cina. L'elenco potrebbe continuare, ma quanto scritto basta per capire che in commercio di varietà di riso ne esistono veramente tante. Stando alle statistiche in Italia, che peraltro è il maggior produttore europeo, in media se ne consumerebbero all'anno 5 chili a testa, contro gli 80 di un giapponese e i ben 120 di un abitante dell'Indocina.

Ricco di vitamine, amido e sostanze nutritive il riso non dovrebbe mai mancare nella nostra dieta durante tutto l'anno, ma è soprattutto nei mesi invernali che andrebbe riscoperto. E non solo perché il nostro metabolismo rallenta e abbiamo bisogno di elementi nutrienti ma al tempo stesso leggeri. E' stato dimostrato, infatti, che il riso può essere un prezioso alleato nel combattere gli stati febbrili ed influenzali così frequenti nella stagione fredda. Facilmente digeribile, adatto a tutte le età e anche a chi ha intolleranze al grano in quanto senza glutine, è un ottimo alimento dagli effetti benefici per la nostra salute ed il nostro organismo. Se bollito è particolarmente indicato per chi soffre di colite, disturbi digestivi e diverticolite.

La varietà integrale, invece, conservando grazie ad una raffinazione ridotta al minimo parte della crusca e una quantità maggiore di vitamine, minerali e fibre rispetto a quello bianco, è consigliabile a chi soffre di stipsi o segue una dieta (a proposito di calorie, sono 350 quelle fornite da un etto). E, infine, forse non tutti sanno che il cereale più ricco di carboidrati vanta persino proprietà afrodisiache. Anche non mangiato, il riso è un vero amico per la pelle. Perché allora non concedersi un bel bagno rigenerante per mantenere la pelle giovane ed elastica semplicemente sciogliendo nell'acqua dell'amido di riso? In caso di dermatosi, invece, fallo bollire a lungo fino ad ottenere una pastella liquida da poter applicare.

Ma se hai in mente una cena e non vuoi sfigurare ecco il decalogo per cuocerlo come si deve e soddisfare così anche il palato più esigente. Regola n°1: ogni varietà ha la sua ricetta. E allora scegli fini e superfini per risotti e contorni; quelli comuni per minestre e dolci e i semifini per preparare antipasti, risi in bianco e supplì. Regola n°2: le dosi. A seconda del piatto, per una porzione ideale regolati così: 50 grammi per le minestre, 70 per i contorni e 100 per piatti unici. Regola n°3: per non ridurre le sue proprietà nutritive non lavarlo mai prima dell'uso e per cuocerlo versalo in liquidi bollenti. Infine ricordati di toglierlo dal fuoco qualche istante prima che la cottura sia ultimata. Questo perché continua a cuocere anche a fuoco spento e peraltro il riso troppo cotto non solo non è buono, ma non è nemmeno più digeribile di uno poco cotto.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Ogni giorno un nuovo trucco!

Vieni su Instagram per scoprire curiosità, trucchi per la tua casa e molto altro.

Cosa ne pensi?
INVIA
o Registrati a DonnaD per commentare.

Notice: unserialize(): Error at offset 200 of 2847 bytes in variable_initialize() (line 1202 of /localstorage/donnad.prod.h-art.it/releases/20190710123333/includes/bootstrap.inc).

Questo sito utilizza cookie propri e di terzi per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti pubblicitari personalizzati, anche incrociando i tuoi dati con quelli provenienti da altre fonti. Se scegli di proseguire nella navigazione, chiudi questo banner o clicchi su “Prosegui con la navigazione”, esprimi il consenso all’installazione dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la nostra cookie policy per esteso, nonché decidere a quali specifici cookie prestare o revocare il tuo consenso.

Prosegui con la navigazione