La Candelora è una ricorrenza che viene celebrata in tutta Italia con riti che cambiano da regione a regione. Non è soltanto di un momento religioso, ma una giornata ricca di simboli legati alla luce, alla fine dell’inverno e alle speranze per la nuova stagione. Tra benedizioni, fiere, piatti tipici e antichi detti popolari, come si festeggia veramente la Candelora in Italia?
La Candelora cade il 2 febbraio e, nella tradizione cristiana, ricorda la Presentazione di Gesù al Tempio. Le candele benedette, da cui deriva il nome della festa, rappresentano la luce che torna a illuminare l’anno dopo i mesi più bui. La festa fa riferimento anche ai riti rurali che celebravano il ritorno della luce e l’arrivo della primavera.
In molte città italiane la giornata inizia con la benedizione delle candele durante la Messa. Conservare una candela benedetta in casa rappresenta un gesto di protezione. Molte comunità organizzano anche piccole processioni.
In passato si osservava il tempo del 2 febbraio per capire come sarebbe proseguito l’inverno. Da questa credenza derivano molti proverbi legati al meteo. In alcune zone si accendono ancora piccole fiaccole o si lascia bruciare una candela vicino a una finestra per portare luce in casa e all’anno che continua. Sono tante le tradizioni regionali sulla Candelora tramandate di generazione in generazione:
- In Piemonte e Lombardia la benedizione delle candele è il rito principale, ma in diversi paesi si tengono fiere agricole e mercatini.
- In alcune comunità del Veneto la Candelora si organizza un falò, un vecchio rito di purificazione del mondo contadino. Simboleggiano la luce che scaccia l’inverno.
- Nel Centro Italia le processioni con le candele sono molto diffuse. In Umbria, invece, la Candelora è il giorno ideale per iniziare alcuni lavori agricoli.
- In Puglia e in Campania si preparano piatti tipici legati alla tradizione contadina, come focacce o ricette a base di legumi.
- In Sicilia la giornata è spesso dedicata alle processioni e alla benedizione delle famiglie.
- La Candelora è un appuntamento molto sentito in Sardegna. In diversi paesi sardi i candelieri benedetti vengono distribuiti ai gruppi religiosi o ai fedeli, che li portano a casa come segno di protezione.