PSICOLOGIA

Educare al silenzio: 8 motivi per farlo

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Siamo invasi dal rumore e dal chiasso delle stress quotidiano. A volte vorremmo proprio farne a meno e proviamo ad allontanare il clamore ma ci è spesso impossibile perché il vivere quotidiano é puro e invadente rumore. Basta aiutarsi con un po’ di pratica, perché creare il silenzio richiede una certa disciplina.

Ma a cosa serve educare noi e, con l’esempio, le persone che abbiamo accanto, al silenzio? A cosa serve il silenzio? 

1. A concentrarsi e ad isolarsi da tutto da tutti, per dare ordine ai pensieri prima di prendere una decisione o dare una svola alla nostra vita

2. A liberare la mente in preparazione di un compito o un esame in modo da raccogliere le energie e migliorare le prestazioni.

3. Ad ascoltare e comprendere il prossimo a rilevare le proprie sensazioni e i pensieri più articolati degli altri

4. Ad aiutare a ritrovarsi, a riflettere e a comunicare senza parole, a ritrovare l’equilibrio e con l’equilibrio la serenità 

5. Ad apprezzare il luoghi della natura lontano dal caos della città e capire il vero significato del suono (della pioggia, del canto degli uccelli, dello scorrere dell’acqua)

6. A ribellarsi alla frenesia che i nostri tempi ci impongono  senza sentirsi inadeguati o imbarazzati quando cala il silenzio

7. Ad avere cura dell’anima e del fisico: un balsamo per la salute 

8. A descrivere molto di più delle parole e ad usare le parole in maniera responsabile

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