CONSIGLI DI VIAGGIO

L'ultima notte a Madrid

LEGGI IN 2'

Se scegli Madrid come meta per le tue vacanze di fine anno, qui troverai strade piene di gente e di negozi addobbati per il periodo natalizio aperti fino a tardi. Mentre dalle terrazze dei bar all’aperto, ragazzi e ragazze brindano in attesa di entrare in qualche locale per passare la lunga serata all’insegna della movida. La Spagna, infatti, offre temperature miti anche in inverno. Perciò invita ad intrattenersi all’aperto o nei bar indossando semplicemente abiti da mezza stagione. E anche se non sei nottambula, puoi immergerti nella quiete dei parchi e dei palazzi cittadini.

Per gustare appieno la movida è bene non farti prendere dalla fretta di vedere e fare tutto, altrimenti potresti ritrovarti senza energie. Inoltre dovrai abituarti a dei ritmi un po’ diversi da quelli italiani. Si inizia la serata verso le 9 con una passeggiata, si prende l’aperitivo e qualche stuzzichino. Dovresti aver pranzato verso le 2 o più tardi, quindi non dovresti avere ancora fame, ma solo un po’ di appetito. Verso le 22 e 30 è l’ora della cena vera e propria e dopo si ricomincia con il rito delle “copas", dei bicchieri. Il principio è molto semplice si entra in un bar si beve qualcosa, ci si guarda intorno, si fa conoscenza e poi si esce insieme per ricominciare tutto in un altro locale. Quindi verso le due o le tre è il momento per entrare nelle discoteche. Ma anche qui non è detto che ci si debba fermare nello stesso posto per tutto il resto della notte…

A Madrid il capodanno viene festeggiato in piazza. Un appuntamento particolare è alle 23,59 e 48 secondi alla Porta del Sol. Portati lì per tempo perché assisterete insieme a migliaia di altre persone ad un tradizionale rito spagnolo portafortuna. Mentre le campane dell’ottocentesco orologio del Palacio de la Comunidad segnano il passaggio dalla notte del 31 dicembre (la noche vieja) al primo giorno dell’anno nuovo, si festeggia mangiando dodici chicchi d’uva. Uno per ogni ultimo rintocco a simboleggiare i mesi dell’anno appena trascorsi. Ti conviene fare un po’ di pratica prima, perché, se non sei esperta, non è davvero facile riuscire a mangiare in così poso tempo gli acini.

Per completare il rito, la lunga nottata dovrebbe finire mangiando i “churros” (deliziose frittelle a forma di treccia lunghe una decina di centimetri) inzuppati nella cioccolata calda, lasciandosi coccolare dal dolce profumo del cacao e dalla luce tenue del sole del primo mattino. Infine, se decidi di rimanere in città fino al 5 gennaio, non puoi perderti l’atto conclusivo delle festività natalizie. Il giorno della vigilia dell’Epifania, c’è la Cabalgada de los Reyes. Un allegro corteo carnevalesco aperto dai Re magi che percorrono le strade distribuendo dolci e caramelle. Seguiti da animali esotici, dromedari, clown sopra a carri allegorici e artisti di strada.

Leggi anche:

Articoli più recenti in questa sezione

Questo sito utilizza cookie propri e di terzi per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzando le tue preferenze e offrendoti funzionalità e contenuti pubblicitari personalizzati, anche incrociando i tuoi dati con quelli provenienti da altre fonti. Se scegli di proseguire nella navigazione, chiudi questo banner o clicca su “ACCETTA”, esprimi il consenso all’installazione dei cookie. In alternativa, seguendo questo link , potrai leggere la nostra cookie policy per esteso, nonché decidere a quali specifici cookie prestare o revocare il tuo consenso.

Accetta