CONSIGLI DI VIAGGIO

In viaggio da sola. 6 ottime ragioni per partire

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Il mito del viaggio in solitaria è sempre stato maschile, alimentato dai libri di grandi viaggiatori letterati come Bruce Chatwin o Tiziano Terzani. Il vento, però, sta cambiando: sempre più donne viaggiano da sole, in sicurezza e godendosi ogni momento del proprio percorso. Ti tenta l’idea di un viaggio senza famiglia o amici al seguito? Ecco tutto quello che devi sapere prima di metterti in viaggio.

1. Per qualsiasi motivo tu abbia a cuore. Una buona motivazione è fondamentale per mettersi in viaggio in solitaria. Prima di partire, chiediti senza pregiudizi perché desideri fare un’esperienza simile: troverai che le risposte sono confortanti e stimolanti. Un viaggio da sola può farti evadere dalla quotidianità, portandoti verso esperienze e sensazioni diverse da quelle che hai provato di solito viaggiando con la tua famiglia o con gli amici. Può essere un salutare distacco temporaneo dalla normalità, può rappresentare il brivido dell'avventura e della sfida, un modo per pensare finalmente a te stessa e ricaricare le batterie. Un viaggio da sola può diventare anche un esercizio di autonomia e libertà: l'occasione per uscire dalla tua comfort zone e imparare a cavartela da sola nelle situazioni più impensabili. 

2. Per trovare te stessa. Reese Witherspoon, nel film Wild uscito da poco nelle sale, interpreta una donna tormentata che decide di percorrere a piedi con lo zaino in spalla la pista da trekking che collega il Messico al Canada, attraversando la California. È una storia vera: questa lunga passeggiata piena di insidie la aiuterà a superare i suoi limiti, metabolizzare un lutto, trovare l'ispirazione e riscoprire il suo vero sé. Da vedere assolutamente prima di metterti in viaggio.

3. Per imparare a cavartela da sola. La tua esperienza sarà tanto più soddisfacente quanto più sarai in grado di progettare le tue giornate in solitaria. Informati sulle tue destinazioni consultando guide cartacee e online: spesso riportano informazioni preziose, come il grado di sicurezza e di accoglienza per le donne. Pianifica gli spostamenti, così da non avere imprevisti o soste inattese, e tieni sempre pronto un piano B, casomai i tuoi programmi dovessero saltare. In alternativa, rivolgiti agli operatori del settore turistico che organizzano viaggi per sole donne. Sono sempre di più i tour operator e gli alberghi dedicati a una clientela prevalentemente femminile. Un buon punto di partenza è il sito Per me sola, un web magazine dedicato a tutte le donne in viaggio.

4. Per metterti in gioco. Se stai attraversando un momento di svolta nella tua vita (una separazione, un cambio radicale di stile di vita, un trasloco, il periodo di pausa tra un lavoro e un'altro) partire da sola può aiutarti a chiarirti le idee e mettere in prospettiva la tua esistenza. Ti aiuterà, metaforicamente a prendere le distanze e a vedere le cose dall'alto. Puoi partire per la Svezia o Capo Nord, verso i mari tropicali o in una capitale che non hai mai visitato: scegli una meta che non hai mai visitato per assaporare tutto il gusto dell'avventura e della novità. Metterti in gioco significa anche uscire dalla tua comfort zone per affrontare l'imprevisto, rinunciando alle tue certezze. Ricordarti anche che viaggiare da sola non significa necessariamente trascorrere in solitaria tutto il periodo del viaggio: a destinazione potresti fare conoscenze interessanti.

5. Per dedicarti a te stessa. Un viaggio da sola è la grande occasione di dedicarti a te stessa, senza doverti preoccupare delle necessità (o dei capricci) degli altri. Quindi approfittane: divertiti, esci dal consueto, vai alla ricerca di emozioni e visioni nuove e ricorda che per una volta puoi non dirti dei “no”. Vale la pena fare un’escursione in più, magari saltare un pasto per stare qualche ora di più in spiaggia, svegliarti prestissimo per vedere un’alba indimenticabile o metterci ore per visitare una mostra che ti appassiona, senza nessuna fretta. 

6. Per costruire un nuovo, indimenticabile ricordo. Ogni viaggio è un'esperienza magica, ma il primo in solitaria è qualcosa di indelebile che porterai dentro per sempre. Conservane il più possibile: scatta fotografie, gira brevi video col tuo smartphone, prendi appunti, condividili sui social o conservali gelosamente. Sta a te decidere se vivere questo viaggio in una dimensione esclusivamente privata e cosa invece condividere con chi ami e col resto del mondo. Se ti piace scrivere ma non hai mai tempo per farlo, questa è l'occasione perfetta per tenere un diario: cartaceo o online, su un taccuino o su un blog. Scegli il modo che ti fa stare bene, senza importi nulla. Sarà bellissimo, una volta tornata a casa, ripercorrere i momenti e le sensazioni che questo viaggio ti ha regalato attraverso le tue stesse parole. 

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